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spiagge libere

Trani, estate alle porte
senza Piano costiero

L’obiettivo è che alcuni tratti di spiaggia libera siano affidati in concessione, a seguito di una procedura ad evidenza pubblica

litorale di trani

di NICO AURORA

TRANI - Il Piano comunale costiero, sebbene in stato di positivo avanzamento, non è ancora pronto. Ma l’estate non attende i tempi della burocrazia e, piuttosto, galoppa speditamente e si prepara a riaccendere i riflettori sul problema di sempre: quanto ospitale sarà il mare di Trani quest’anno?
La risposta dell’amministrazione del sindaco, Amedeo Bottaro, adesso appare chiara: non si vuole fare trascorrere l’ennesima estate lasciando il litorale di Trani completamente allo sbando. Di conseguenza, l’obiettivo è che alcuni tratti di spiaggia libera siano affidati in concessione, a seguito di una procedura ad evidenza pubblica, a soggetti qualificati in grado di assicurare servizi utili ad una migliore fruizione di quei lidi.

Quattro i tratti individuati: lido Matinelle, con annessa seconda spiaggia; lido Mongelli; baia del Pescatore; lido Marechiaro. La gara, biennale con scadenza 31 dicembre 2017, sarà aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Le aggiudicazioni avverranno, per ogni singolo lotto, in favore del concorrente che conseguirà il punteggio più alto, determinato secondo il criterio dell’offerta più vantaggiosa in termini di quantità e qualità di servizi offerti nella durata della concessione. L’utilizzo previsto è di «spiagge libere con servizi – si legge nel bando -, area di posa di ombrelloni e sdraio, intrattenimento, migliore qualificazione dell’offerta turistica e ricreativa, soddisfacimento delle esigenze ed aspettative dei clienti, organizzazione della zona tendente ad un livello qualitativamente ottimale in relazione alla propria conformazione strutturale e funzionale, nonché al numero degli utilizzatori».
Aspetto fondamentale del bando è che il concessionario dovrà garantire pulizia, manutenzione e salvamento su tutta l’area. «Trattasi di spiaggia ad ingresso libero dotata di servizi minimi a pagamento - precisa ancora il bando, firmato dal dirigente dell’Area urbanistica, Gianrodolfo Di Bari -, ove per spiaggia libera con servizi deve intendersi l’area demaniale marittima in concessione al soggetto che eroga i servizi legati alla balneazione, a condizione che almeno il 60 per della superficie concessa e del relativo fronte mare restino liberi da ogni attrezzatura del gestore».

Per quanto riguarda i criteri di valutazione, la qualificazione dell’offerta e modalità di gestione prevede 50 punti, di cui 15 per avere svolto attività analoghe a quelle per cui si richiede la concessione nell’ultimo quinquennio, e 10 per proposte di valorizzazione ed utilizzo delle eventuali strutture ed impianti esistenti. Per i servizi complementari ed aggiuntivi sono 25 i punti in palio, di cui 10 per il servizio di pulizia spiaggia ed igienico sanitario. I restanti 25 punti sono per la compatibilità della proposta progettuale, di cui 10 per gli elementi compositivi con riferimento alla presenza di pedane per la creazione di solarium per attività di destagionalizzazione. Non saranno prese in considerazione richieste da parte di concorrenti già in possesso di concessione demaniale marittima con destinazioni similari a quelle poste a bando.
Le domande dovranno pervenire entro il 29 aprile, la gara avrà luogo il 4 maggio e, nel frattempo, si sarà nominata una commissione giudicatrice formata di tre componenti ed un segretario verbalizzante.

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