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ambiente

L'ex Saram sarà
un presidio Wwf

Siglata convenzione tra la Scuola volontari di truppa dell’Aeronautica Militare (Svtam, l’ex Saram), la sezione Wwf di Taranto, l’associazione di Protezione civile a cavallo di Puglia (Arpec) e il Centro studi cetacei (Csc)

mar Piccolo a taranto

di ALESSANDRA CAVALLARO

TARANTO - Siglata una convenzione tra la Scuola volontari di truppa dell’Aeronautica Militare (Svtam, l’ex Saram), la sezione Wwf di Taranto, l’associazione di Protezione civile a cavallo di Puglia (Arpec) e il Centro studi cetacei (Csc), che permetterà l’utilizzo, in concessione, di un’area di competenza della stessa forza armata. A gestirla saranno le tre realtà attive nella salvaguardia del territorio e impegnate in operazioni di vigilanza ambientale. L’accordo sarà presentato questa mattina nella base militare sul Mar Piccolo.
«La convenzione, che sancisce l’impegno e la disponibilità come naturale conseguenza dei rapporti di collaborazione tra la forza armata e le altre istituzioni - si legge in una nota stampa -, soddisferà le parti coinvolte consentendo un sostanziale vantaggio reciproco in quanto l’accesso al reparto, custode di un patrimonio naturale incontaminato e di rara bellezza, permetterà da un lato lo svolgimento di una preziosa attività di ricerca scientifica e dall’altro l’incremento di una maggiore tutela ambientale tramite la pulizia e la bonifica del litorale al quale la Svtam si affaccia per diversi chilometri proprio nell’area notoriamente dedicata al giuramento dei volontari in ferma per un anno».

L’affaccio in questione, sul secondo seno del Mar Piccolo, è particolarmente suggestivo. «È praticamente accanto alla palude “La Vela” che noi già gestiamo - precisa Fabio Millarte alla guida del Wwf di Taranto -. Abbiamo il compito di tenere pulito il litorale ma contestualmente questo sarà per noi un nuovo punto di avvistamento per le nostre ricerche ma anche un nuovo osservatorio per capire le criticità di questo specchio d’acqua. Avremo gli occhi aperti anche sugli eventuali illeciti. Noi offriremo soprattutto servizi ambientali ed ecologici e in cambio avremo una base di appoggio che ci permetta di far decollare i nostri progetti in chiave turistica come le passeggiate in canoa. Grazie a questa convenzione - aggiunge Millarte - avremo un piccolo molo da dove far partire le escursioni per i visitatori e questo ci consentirà di rendere ancora più fruibile l’oasi. Accogliamo con grande favore questa apertura dell’Aeronautica Militare».

La Scuola volontari di truppa dell’Aeronautica provvede alla formazione militare e morale del personale destinato a prestare servizio in forza armata e alla relativa istruzione professionale specifica. Inoltre, coordina e sovrintende alle attività relative alla selezione dei candidati per l’immissione dei volontari in ferma prefissata provenienti dalla vita civile che accedono alla forza armata tramite un concorso pubblico che si svolge presso le strutture della Scuola. A proposito dell’accordo siglato, il comandante, colonnello Francesco Turrisi, accoglie con entusiasmo tale opportunità «riconoscendo l’importanza di salvaguardare l’ambiente - si legge ancora nella nota stampa - e nella convinzione che la convenzione non solo porterà concreti vantaggi per la cura del reparto, ma soprattutto rappresenterà una tangibile possibilità di accrescimento culturale per il proprio personale e per tutta la collettività che ancora una volta potrà riconoscere la Svtam quale esempio da imitare non solo nel campo militare ma anche in quello più squisitamente civico, a conferma dell’impegno quotidiano oltre che nelle previste attività d’istituto anche nella tutela e valorizzazione del territorio quale preziosa risorsa per tutta la collettività».

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