Cerca

Sabato 21 Aprile 2018 | 17:27

buona sanità

L'eccellenza a Brindisi
è la terapia del dolore

Una struttura che nel tempo è cresciuta grazie alla tenacia del dott. Giovanni Vitale - responsabile Struttura Semplice di Terapia del dolore e Coordinatore Cure palliative presso l’Asl

terapia del dolore

di ARNALDO TRAVAGLINI

BRINDISI - Soltanto alcuni anni fa, parlare di “terapia del dolore” sembrava essere qualcosa di strano, e non una vera svolta nella moderna medicina.
A Brindisi, nell'ospedale “Perrino”, per fortuna degli utenti la terapia del dolore è divenuto un fiore all'occhiello. Una struttura che nel tempo è cresciuta (in verità molto lentamente) grazie alla tenacia del dott. Giovanni Vitale - responsabile Struttura Semplice di Terapia del dolore e Coordinatore Cure palliative presso l’Asl di Brindisi - e, negli ultimi tempi, grazie alla sensibilità del direttore generale dott. Giuseppe Pasqualone.
Basti pensare che dal 2009, quando gli utenti erano un centinaio all’anno, si è passati oggi ad almeno 2.000 persone all’anno che, a causa di varie patologie, si rivolgono al Centro per trovare assistenza. Purtroppo, la lista di attesa arriva anche ad un anno perchè la struttura, sia pure cresciuta nel tempo, non è ancora sufficiente a garantire adeguata assistenza in tempi ragionevoli. Attualmente, il centro è strutturato in tre stanze con la possibilità di day hospital e day surgery. Il dott. Vitale è affiancato oltre che da infermiere, anche da due medici per soli due giorni la settimana. La speranza è che il Direttore generale riesca a trovare le opportune forme per potenziare un servizio oggi essenziale per migliorare la qualità della vita dei pazienti.

Il dolore rappresenta una tra le manifestazioni più importanti della malattia: fra i sintomi, è quello che tende a minare maggiormente la qualità di vita. La forma di dolore più invalidante – quella cronica – colpisce circa il 25-30% della popolazione, e si comprende come l’assistenza di questo aspetto clinico è una priorità per il sistema sanitario, perchè il dolore cronico è un problema sociale.
Ma che cos'è il dolore cronico?
«Il dolore cronico – spiega il dott. Vitale - è un dolore che persiste per mesi e anche per anni, spesso si svincola dalla malattia primitiva e da sintomo diventa malattia. Il paziente colpito da dolore cronico chiede aiuto al proprio medico di base, successivamente ricorre a vari specialisti, ognuno con ipotesi di diagnosi ed indicazioni terapeutiche diverse, spesso senza risultati. Il dolore cronico è troppo spesso trascurato perché poco conosciuto e se non adeguatamente trattato crea problemi non soltanto fisici ma anche psicologici. Nel tempo il paziente con dolore cronico non diagnosticato ed adeguatamente trattato si associa a uno stato depressione, riduzione della capacità lavorativa, deterioramento dei rapporti sociali e familiari. In poche parole la vita con i propri progetti le proprie aspettative e desideri viene stravolta in nome di una malattia che non ha nome e come tale spesso è difficile da credere».
Quali sono le cause del dolore cronico?
«Alcuni casi di dolore cronico possono essere ricondotti a una lesione specifica che nel tempo è guarita. Per esempio, una grave infezione, o complicanze d’intervento chirurgico, interventi d’ernia discale, perfettamente eseguita ma complicata da aderenze cicatriziali. Altro esempio è l’amputazione di un arto inferiore traumatico o chirurgico complicato dalla sindrome dell’arto fantasma, il paziente avverte dolore al piede amputato. In altri casi in apparente assenza di danni ai tessuti sottostanti, il paziente ha dolore intensi, ad esempio la miofibralgia. Un’alta percentuale di casi di dolore cronico sono correlati a lesioni tissutali sottostanti quali: patologie della colonna vertebrale (cervicobrachialgie, Dorsalgie, Lombosciatalgie), patologie del sistema nervoso (lesioni traumatiche dei nervi periferici e del midollo spinale, infiammazione delle radici nervose, dolore da amputazione, algoneurodistrofi, herpes zoster e nevralgia posterpetica), dolore nelle persone affette da vasculopatia, diabete, insufficienza renale cronica, patologie tumorali con dolore e localizzazioni tumorali dell'apparato muscolo – scheletrico».
Chi cura il dolore cronico?
«Di solito è un anestesista che opportunamente motivato e formato è in grado di fare diagnosi ed impostare terapie per il controllo del dolore cronico. L’algologo interviene dopo che il paziente è stato valutato dal medico di base e dallo specialista della patologia responsabile della sintomatologia (ortopedico, neurologo, neurochirurgo, vascolare, reumatologo, nefrologo, ecc.)».
Quali terapie per il controllo del dolore?
«Le terapie farmacologiche sistemiche attraverso l’utilizzo di farmaci somministrati per via orale, sottocutanea, endovenosa; le terapie farmacologiche loco-regionali attraverso l’utilizzo di infiltrazioni mirate e selettive per somministrare il farmaco il più vicino possibile alla sede del dolore; le procedure chirurgiche con l’obiettivo di modulare l’intensità del dolore attraverso una azione sui centri nervosi. A questa categoria appartengono le tecniche quali la neuromodulazione midollare elettrica e farmacologica, le neuro lesioni o le neuro modulazioni con radiofrequenza; le terapie psicologiche. Il dolore malattia è continuamente autoalimentato da molteplici circoli viziosi. E’ necessario tenere conto dell’insieme della persona che soffre nelle sue componenti fisiche e psicologiche. La diagnosi e la terapia psicologica si propongono lo scopo di valutare i comportamenti e gli stati emotivi che mantengono il dolore ostacolando il processo della cura e inviare il paziente dal psicologo. Il trattamento del dolore cronico, quindi, rappresenta un problema sociale per lo Stato e una priorità per il Sistema Sanitario Nazionale. Per questo motivo per dare impulso alla soluzione del problema dei pazienti con dolore cronico è stata emanata una legge dello Stato la n°38/2010 concernente disposizioni «per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore».
Si tratta in definitiva di una legge fortemente innovativa, che per la prima volta garantisce l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato e dei loro familiari, nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Scritte pro No Tap su muri denunciato antagonista

Scritte pro No Tap sul muro
denunciato un antagonista

 
orto

«Orto Family», a Taranto
l'agricoltura ha i suoi tutori

 
La Puglia a testa alta Foggia-Bari da urlo

Foggia e Bari partoriscono un pari 
Autogol di Gyomber, rimedia Nenè

 
Morì dopo caduta in ospedaleindagata solo una infermiera

Morì dopo caduta in ospedale
indagata solo una infermiera

 
Aperture centri commerciali«Sciopero 25 aprile e 1 maggio»

Aperture centri commerciali
«Sciopero 25 aprile e 1 maggio»

 
Pistola rubata due anni faarrestati 4 baresi nel Materano

Pistola rubata due anni fa
arrestati 4 baresi nel Materano

 
Bari, cade con la motosul lungomare: muore 54enne

Bari, cade con la moto
sul lungomare: muore 54enne
Foto: l'incidente in diretta

 

MEDIAGALLERY

La commessa della gioielleria veneta aggredita e sequestrata dai rapinatori brindisini

La commessa della gioielleria veneta aggredita e sequestrata dai rapinatori brindisini

 
Calabria, assalto al caveau: polizia arresta componenti banda

Calabria, assalto al caveau: polizia arresta componenti banda

 
Puglia, Papa Francesco ad Alessano

Puglia, Papa Francesco ad Alessano

 
Papa Francesco celebra messa a Molfetta

Papa Francesco celebra messa a Molfetta

 
Papa Francesco

Papa Francesco da Alessano a Molfetta: tappe sui luoghi di don Tonino Bello

 
Bradanica, dopo 50 anniaperti i primi 8 chilometri

Bradanica, dopo 50 anni
aperti i primi 8 chilometri

 
Blitz notturno nella città vecchia: 21 arresti

Blitz notturno nella città vecchia: 21 arresti

 
Tentata estorsione, fermati  avvocato e maresciallo Gdf

Tentata estorsione, fermati
avvocato e maresciallo Gdf

 
Tre arresti nel Foggianoper una serie di rapine e furti

Tre arresti nel Foggiano
per una serie di rapine e furti

 

LAGAZZETTA.TV

Economia TV
Italscania, Fenoglio: "A breve grandi novita' sulle strade"

Italscania, Fenoglio: "A breve grandi novita' sulle strade"

 
Italia TV
A Parma le statue "parlano"

A Parma le statue "parlano"

 
Mondo TV
Senza vaccini 20 mln di bambini

Senza vaccini 20 mln di bambini

 
Notiziari TV
Offese a prof Lucca, perquisiti i 6 indagati

Offese a prof Lucca, perquisiti i 6 indagati

 
Meteo TV
Previsioni meteo per domenica, 22 aprile 2018

Previsioni meteo per domenica, 22 aprile 2018

 
Calcio TV
Serie A: oggi tre anticipi, apre Spal-Roma

Serie A: oggi tre anticipi, apre Spal-Roma

 
Spettacolo TV
Simply the Best? Per Tina Turner e' si'

Simply the Best? Per Tina Turner e' si'

 
Sport TV
Motogp, oggi le libere ad Austin

Motogp, oggi le libere ad Austin