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Turismo a trani

Bandita la gara
per tre spiagge libere

L’esecutivo ha ritenuto di prevedere un più lungo periodo di durata della concessione, inizialmente fissata in un anno e poi deliberata per due

spiaggia a trani

di NICO AURORA

TRANI - Marechiaro, Baia del pescatore, Mongelli, Seconda spiaggia, Matinelle: queste alcune delle possibili spiagge libere che saranno oggetto, a breve, di una procedura ad evidenza pubblica per un’assegnazione provvisoria per finalità turistiche e ricreative, in vista dell’imminente stagione balneare. Un bando che il Comune emanerebbe qualora, in tempi brevi, non sia pronto il Piano comunale costiero, ove in contrasto con tale previsione.
Lo ha liberato la giunta comunale, con un provvedimento che tende a velocizzare l’iter per l’affidamento in gestione dei tratti più frequentati del litorale tranese in vista della sempre più imminente stagione estiva. Peraltro, diversamente da quanto inizialmente indicato dal dirigente dell’Area urbanistica, l’esecutivo ha ritenuto di prevedere un più lungo periodo di durata della concessione, inizialmente fissata in un anno e poi deliberata per due, giustificata proprio dal breve termine ormai a disposizione degli assegnatari per allestire le attività turistiche per l’anno in corso. Ma si è anche inclusa una clausola di revoca anticipata della concessione, allorché sarà approvato il piano delle coste, e per la parte eventualmente in contrasto.

Quanto all’iter del nuovo piano costiero, che dovrà adeguare quello di oltre dieci anni fa, ormai non più vigente, il 4 giugno 2014 era stato sottoscritto un contratto tra il dirigente dell’Area urbanistica ed i professionisti Maurizio e Gaia Di Tommaso, teso proprio alla redazione del nuovo Piano comunale delle coste. Il lavoro si è articolato in una prima fase di ricognizione ed una seconda di proposizione pianificatoria. Lo scorso mese di dicembre, sulla base delle indicazioni fornite dall’amministrazione nel corso di un precedente incontro, i tecnici trasmettevano i file delle lavorazioni richieste. Successivamente, però, rendevano noto che l’ingegner Maurizio Di Tommaso si trovava in condizioni di salute tali da necessitare un periodo di convalescenza non inferiore a due mesi: uno stop che non avrebbe consentito il rispetto dei termini auspicati dall’amministrazione per la definizione della fase di pianificazione. Pertanto, nell’attesa che questo avvenga, è sopraggiunta la decisione della giunta di accelerare i tempi con una procedura pubblica da bandire a brevissimo termine.

L’attività da intraprendersi dovrebbe maggiormente animare la stagione estiva in riva al mare, consentendo di accedere sempre liberamente a quei lidi, ma pagando per servizi come ombrelloni, sedie sdraio, alimenti e bibite. Da verificare se si prevedano anche attività do intrattenimento pomeridiane e serali, come avveniva nei primi tempi di Marechiaro. Breve, invece, solo un paio di mesi dopo l’inaugurazione, sarebbe stata l’attività di somministrazione di servizi al lungomare Mongelli, a cura di una cooperativa sociale di tipo B.

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