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Ilva

Il consiglio di fabbrica
si tiene in Municipio

Dopo un sit in sotto la sede del Comune di Taranto agli operai è stato concesso di riunirsi nell’aula del consiglio comunale per discutere del futuro dell'Ilva

operai Ilva nella sede del comune

TARANTO - Dopo un sit in sotto la sede del Municipio di Taranto, il consiglio di fabbrica Ilva di Fim Fiom e Uilm si è riunito nell’aula del consiglio comunale, concessa dall’amministrazione, per discutere delle varie questioni che interessano lo stabilimento siderurgico ed il futuro dei lavoratori anche alla luce dell’ultimo decreto del governo. Al termine dell’incontro, a cui ha partecipato una cinquantina di persone tra sindacalisti e lavoratori, è stato elaborato un documento congiunto. Il consiglio di fabbrica ritiene «necessario avviare un confronto con il governo per affrontare nel merito, il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, ribadire la totale contrarietà ad eventuali spacchettamenti e ottenere chiarimenti circa le modifiche del piano ambientale, consapevoli del fatto che potrebbero esserci variazioni qualora dovessero presentarsi ulteriori innovazioni tecnologiche, funzionali all’abbattimento dell’impatto ambientale».

Emerge inoltre «la necessità - viene osservato - di istituire un tavolo nazionale di Fim, Fiome e Uilm, partendo con un coordinamento nazionale delle Rsu, tra i vari siti interessati alla siderurgia, finalizzato ad ottenere risposte concrete dal governo».
Le stesse Rappresentanze sindacali unitarie hanno infine «stabilito di iniziare una campagna di assemblee con i lavoratori anche in preparazione delle mobilitazioni che seguiranno qualora gli scenari futuri continueranno e dare incertezze rispetto alla mancanza di garanzie sulle opere di bonifica necessarie e sulla tenuta dei livelli occupazionali». Analogo dibattito si terrà nei prossimi giorni con i lavoratori dell’indotto «già duramente penalizzati dalle ricadute di tale situazione, per intraprendere un percorso comune».

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