Cerca

Giovedì 19 Aprile 2018 | 15:47

Il farmaco contro la Sla negato ad una paziente

La denuncia: una 45enne tarantina attende da due mesi la cura

Il farmaco contro la Sla negato ad una paziente

TARANTO - Le chiamano cure compassionevoli. In realtà si tratta di ottenere da parte della locale Asl l’erogazione di un farmaco denominato GM604 prodotto da una casa farmaceutica americana, Genervon (costo intorno agli 80 mila euro per l’intero ciclo di terapia), che - per quello che starebbe emergendo negli Usa - sembrerebbe in grado di rallentare o addirittura arrestare il decorso della Sla (sclerosi laterale amiotrofica). In Italia, tuttavia, l’Aifa - agenzia nazionale del farmaco - non si è ancora pronunciata mentre il ministero della Salute si sta costituendo parte civile nei ricorsi tentati. A Taranto, intanto, sono due mesi che l’azienda sanitaria locale, nonostante la notifica di un provvedimento del giudice (sez. Lavoro) Maria Leone di erogare immediatamente e gratuitamente il farmaco, la signora Isabella Attanasio, 45 anni, affetta da Sla dal marzo 2014 (diagnosi della Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo dell’aprile dello stesso anno) non riesce ancora a cominciare la sua cura col farmaco statunitense dopo esser stata in cura con l’unico farmaco registrato in Italia, il Rilutek.

Il tutto è ora oggetto di una denuncia che la donna ha presentato nei giorni scorsi ai Carabinieri di Manduria. E’ il quinto caso in Italia (il primo caso risale a settembre del 2015) di pazienti a cui un Giudice dispone la somministrazione del nuovo farmaco. Gli altri casi si sono verificati a Napoli, Macerata, Potenza e Patti in provincia di Messina. In quasi tutti i casi, il farmaco è stato erogato dalle rispettive Asl nell’arco di un mese, mentre nel solo caso di Potenza sta per essere importato. «A Taranto – si legge nella denuncia così come conferma anche l’avv. Fabio Trapuzzano di Lametia Terme che ha seguito tutti e cinque i casi italiani – si sarebbero adottate sin da subito, una serie di condotte volte ad eludere l’esecuzione del provvedimento, prima lasciando la pratica ferma senza trasmetterla all’ufficio competente, poi congelandola su presupposti inesistenti e su attività che non le competevano (richieste di pareri vari ed inutili, presunte indisponibilità di medici mai prescelti ad eseguire la somministrazione) laddove l’unico onere dell’ente sarebbe quello di acquistare il farmaco e fornirlo all’ammalata, con l’onere dell’individuazione del medico somministratore a carico dell’ammalata». Tale «intento elusivo» sarebbe insomma emerso dalle procedure adottate dai referenti aziendali che stanno seguendo la questione. «Tutto il ritardo che ne sta conseguendo causa all’esponente (la donna affetta dalla malattia, ndr) danni neurologici gravissimi ed irreversibili».

Il legale della donna aveva presentato ricorso ex art. 700 presso il Tribunale di Taranto lo scorso 6 gennaio. Due giorni dopo, l’8 gennaio, vista l’urgenza, il giudice Leone accoglieva la richiesta di «decreto inaudita altera parte» e imponeva l’immediata erogazione del farmaco. Il 13 gennaio, il provvedimento veniva notificato all’azienda. Sono seguite una serie di giustificazioni, impedimenti, richieste di pareri legali ma anche l’avvio, poi stoppato, della relativa pratica di importazione del farmaco. In buona sostanza si temporeggia fino ad arrivare all’udienza del 7 marzo in cui la situazione non sembra sbloccarsi. Il giudice a quel punto rinvia la procedura al prossimo 24 marzo «senza modificare o revocare il precedente decreto». Ora, nelle more di un giudizio, la paziente attende che l’Asl provveda all’erogazione del farmaco.

Maria Rosaria Gigante

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Convalidato sequestrovasche Itrec Rotondella

Convalidato sequestro
vasche Itrec Rotondella

 
Minaccia moglie, lei lo denunciaCarabinieri scoprono armi

Minaccia moglie, lei lo denuncia
Carabinieri scoprono armi

 
Marozzi, dopo l'accordoprimi licenziamenti via sms

Marozzi, dopo l'accordo
primi licenziamenti via sms

 
«Ilva, i contratti con Mittalsono coperti dal segreto»

«Ilva, i contratti con Mittal
sono coperti dal segreto»

 
Bari, mafia della città vecchia21 arresti nel clan Capriati

Mafia, 17 arresti tra i Capriati a Bari:
«Le mani su una società del Porto
e il pizzo per la festa di San Nicola»

 
Bari, D'addario sotto processoper le botte alle Montereale

Bari, D'addario sotto processo
per le botte alle Montereale

 
Bari, mazzetta da 3mila euroPoliclinico: atto vergognoso

Bari, mazzetta da 3mila euro
Policlinico: atto vergognoso

 
Il Papa torna in Pugliain onore di don Tonino

Il Papa torna in Puglia
in onore di don Tonino

 

MEDIAGALLERY

Bradanica, dopo 50 anniaperti i primi 8 chilometri

Bradanica, dopo 50 anni
aperti i primi 8 chilometri

 
Blitz notturno nella città vecchia: 21 arresti

Blitz notturno nella città vecchia: 21 arresti

 
Tentata estorsione, fermati  avvocato e maresciallo Gdf

Tentata estorsione, fermati
avvocato e maresciallo Gdf

 
Tre arresti nel Foggianoper una serie di rapine e furti

Tre arresti nel Foggiano
per una serie di rapine e furti

 
Rapina ed estorsione ad Andria arrestati minori di 16 e 17 anni

Rapina ed estorsione ad Andria, arrestati minori di 16 e 17 anni

 
Barletta, in giro uomo armato di pistola

Barletta, in giro uomo armato di pistola

 
Bari, incendio in palazzina nel quartiere Poggiofranco

Bari, incendio in palazzina nel quartiere Poggiofranco

 

LAGAZZETTA.TV

Mondo TV
Stretta Fb su privacy, c'e' parental control

Stretta Fb su privacy, c'e' parental control

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 15

Ansatg delle ore 15

 
Economia TV
Portabilita' Rc auto per coppie di fatto

Portabilita' Rc auto per coppie di fatto

 
Calcio TV
E Simy fa Ronaldo

E Simy fa Ronaldo

 
Meteo TV
Previsioni meteo per giovedi', 19 aprile 2018

Previsioni meteo per giovedi', 19 aprile 2018

 
Italia TV
Colpo alla rete di Messina Denaro

Colpo alla rete di Messina Denaro

 
Spettacolo TV
Il narcos piu' famoso

Il narcos piu' famoso