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Settimana santa
Al Carmine i «perdoni»

Il corteo penitenziale dell’Addolorata si svolgerà infatti all’esterno: in via Duomo, con partenza alle 18 dalla chiesa di Sant’Agostino e conclusione nella chiesa di San Domenico

perdoni al Carmine. L'Adorazione

TARANTO - Ultima Via Crucis con la Croce dei Misteri oggi a Taranto per l’arcinfraternita del Carmine e la confraternita dell’Addolorata. Rispetto alle precedenti svoltesi per il Carmine nell’omonimo tempio e per l’Addolorata in San Domenico, quelle di oggi presentano alcune particolarità. Il corteo penitenziale dell’Addolorata si svolgerà infatti all’esterno: in via Duomo, con partenza alle 18 dalla chiesa di Sant’Agostino e conclusione nella chiesa di San Domenico. La Via Crucis del Carmine, invece, si svolgerà sempre in chiesa, dalle 18.30, ma con una doppia caratteristica. I tre confratelli impegnati nella Via Crucis (uno al centro che porta il crocifisso e due ai lati che portano i ceri) saranno in abito di rito ma scalzi. L’altra particolarità è data dal rito dell’Adorazione della croce in chiesa al termine della Via Crucis (presumibilmente dopo le 20). Questo momento, di solito, si svolge in forma riservata ai soli confratelli i quali vestono abiti civili.

Oggi, invece, alcune decine di coppie in abito di rito, incappucciati e scalzi, usciranno in processione dalla cappellina del Carmine e percorreranno al suono delle marce funebri la navata centrale per compiere il rito dell’Adorazione della croce ai piedi dell’altare maggiore. Il rito è aperto al pubblico. È la prima volta, nel periodo che precede la Settimana Santa, che i confratelli (ma solo quelli impegnati nell’Adorazione della croce) compaiono incappucciati così come li vedremo nei Riti del Giovedì e Venerdì Santo.

Domani, invece, alle 19, la chiesa di San Domenico ospiterà la Fanfara dipartimentale del comando marittimo Sud Taranto diretta dal maestro Giuseppe Indelicato per la 44esima edizione del concerto de «La Passione a Taranto» a cura delle confraternite dell’Addolorata e San Domenico. Si tratta della manifestazione musicale più longeva dedicata alle musiche dei Riti. Presentata dal prof. Vittorio De Marco, la banda militare eseguirà, nella prima parte del programma, Giovedì Santo (Bonelli), Inno a Cristo morto (Cacace), A mia Madre (Buzzacchino), Lento funebre (Manente). Intermezzo: Largo di Haendel dall’opera Serse. Nella seconda parte: Tristezze ( Lacerenza), A Bernardino Lemma-A mio padre (Latagliata), Una lacrima sulla tomba di mia madre (Vella), Mamma (Rizzola).

Mercoledì alle 20, invece, si terrà il Concerto di Passione nella chiesa del Carmine, a cura degli «Amici della Musica», con il tenore Luca Canonici e l’Orchestra del Giovanni Paisiello Festival diretta da Vincenzo Milletarì. Presenta monsignor Emanuele Ferro, parroco di San Cataldo. Il programma: Giovanni Paisiello, sinfonia della Missa Defunctorum, Domenico Bastia, A Gravame (marcia funebre, trascrizione per orchestra di Lorenzo De Felice), César Franck, Panis Angelicus (Luca Canonici), Franz Schubert, Ave Maria (Canonici), Lorenzo De Felice, A Francescantonio Calò (marcia funebre, trascrizione di Lorenzo De Felice), Alessandro Stradella, Pietà Signore (Luca Canonici), Padre Serafino Marinosci, Via Crucis XIII stazione (Luca Canonici), Domenico Bastia, Sulla tomba dei Cagnottisti (marcia funebre, trascrizione di Lorenzo De Felice), Giuseppe Gregucci, Venerdì Santo (marcia funebre, trascrizione di Giuseppe Gregucci), padre Serafino Marinosci, Alla Vergine desolata (Luca Canonici).
Da segnalare, infine, venerdì 18 marzo, al termine della messa delle 17, dalla parrocchia di San Lorenzo da Brindisi in viale Magna Grecia, alle 18, partirà la processione del Santissimo Crocifisso. Processione che attraverserà le vie del quartiere Salinella seguita dalla banda che eseguirà le marce funebri della tradizione tarantina.[debora piccolo]

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