Cerca

no trivelle

Emiliano: Governo si sieda con noi a discutere

Emiliano no triv

MANFREDONIA (FOGGIA) - «Qui stiamo sostanzialmente dicendo al governo, sia pure con garbo, che non ci ha fatto capire qual è la sua linea politica. Se loro pensano che la ricerca di idrocarburi sia una delle soluzioni della crisi italiana, lo devono dire e dopodichè noi valuteremo come abbiamo già fatto, se fare il referendum, iniziative politiche, dibattiti dentro il Pd». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, a margine di una riunione tra sindaci dei comuni garganici per individuare strategie comuni da adottare contro la decisione di autorizzare la multinazionale Petrolceltic a trivellare a largo delle isole Tremiti.

«Quello che non può accadere - ha proseguito Emiliano - è che tutta questa storia venga gestita negli uffici come se fossero delle pratiche burocratiche. Sulle isole Tremiti è stato peraltro emesso un provvedimento secondo me pieno di illegittimità. Quindi noi stiamo aspettando che il governo ci faccia sapere se la nostra richiesta di ritiro verrà accolta o meno, una richiesta che peraltro è stata sostenuta da tutti i deputati pugliesi e di questo non posso che ringraziarli». «Ci auguriamo che finalmente il governo, visto che i presidenti delle Regioni sono eletti - ha concludo Emiliano - si sieda ad un tavolo per discutere con noi della politica energetica, nella parte in cui questa riguarda le Regioni. E’ una richiesta provocatoria? Stiamo facendo questo per ragioni strane? No, è una banalissima richiesta».

Alla considerazione di un giornalista a proposito della decisione di tirarsi indietro da parte del presidente dell’Abruzzo, forse per non avere frizioni col presidente del consiglio, Emiliano ha risposto che «avere frizioni col presidente del consiglio è dura e non è una situazione comoda, nella quale io non mi diverto per nulla. Però, quando sono sceso dalla macchina, un cittadino mi ha detto: 'Emiliano, vogliono veramente bucare la Puglia?' Io gli ho risposto di no e fino a quando io sarò presidente non la bucheranno, perchè questa cosa non è possibile».
«Dal punto di vista logico - ha insistito - è contrastante con tutto ciò che noi stiamo facendo e abbiamo fatto negli ultimi vent'anni. Noi abbiamo promosso la bellezza di questa regione che è stata individuata come la regione più bella del mondo dalla National Geografic, stiamo investendo moltissimo in immagine, natura, depurazione delle acque, decarbonizzazione, stiamo facendo tutto in coerenza, fateci lavorare e consentiteci di lasciare la Puglia alle prossime generazioni più bella di come l’abbiamo ricevuta».

IL MINISTERO: POLEMICHE INUTILI - Le polemiche sollevate sulle ricerche offshore a largo delle Isole Tremiti dal Coordinamento nazionale No Triv «sono basate sul nulla perchè l’area in cui si svilupperà la ricerca geofisica in programma è interamente oltre le 12 miglia sia dalla costa che dalla zona di rispetto delle isole». Lo afferma il Mise in una nota, proponendo anche una cartina a dimostrazione della propria posizione.
«Le piccole aree interne alle 12 miglia - aggiunge la nota - sono, come sempre, dovute all’esigenza di approssimare la linea curva delle 12 miglia con una scalettatura fatta da meridiani e paralleli come esplicitamente previsto dalla legge».

NO TRIV: AVETE PRESO UN GRANCHIO -  L’area interessata dal permesso di ricerca 'B.R274.EL', al largo delle Isole Tremiti, delle coste del Molise e dell’Abruzzo, non è tutta oltre il limite delle 12 miglia. I tecnici del Mise ed il Ministro Guidi hanno preso un granchio». Lo afferma in una nota il Coordinamento nazionale 'No Triv'.
«Non è la prima volta - dichiara Domenico Sampietro, del Coordinamento - è già accaduto con l’istanza del permesso di prospezione della Spectrum Geo che interessa 30.000 km quadrati nel Mare Adriatico. Anche in quel caso le misurazioni ministeriali si sono rivelate inesatte». «Subito dopo la pubblicazione sul Buig del 31 dicembre 2015, un giorno prima dell’entrata in vigore della Legge di Stabilità, del decreto di conferimento del permesso di ricerca 'B.R274.EL' alla Società Petroceltic Italia Srl - aggiunge Stefano Pulcini, del Coordinamento - eravamo stati chiari: l’area off shore interessata dall’istanza ricadeva in parte entro le 12 miglia. Contrariamente a quanto afferma il Governo, non è affatto 'tutto a postò». «Non lo sono le norme contenute nella Legge di Stabilità 2016 sul divieto di attività entro le 12 miglia; non lo è - conclude - quella sulla durata dei titoli e neppure quella, gravissima, sull'abrogazione del Piano delle Aree. C'è ben poco di cui discutere: bisogna andare avanti con il Referendum, recuperando anche i quesiti sul Piano delle Aree e sulla durata dei titoli». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400