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Craco torna protagonista
nel film di Faretta

Il paese fantasma fu abbandonato dai suoi abitanti nel 1963 a causa di una frana di vaste dimensioni. Dominato dal castello e dalla torre normanna, Craco è luogo fantastico

Craco

una vista di Craco

MATERA - Il film “Montedoro”, scritto e diretto dal regista Antonello Faretta, è stato scelto per inaugurare – in anteprima assoluta - mercoledì 9 marzo, alle 21, il V Meeting Internazionale del Cinema Indipendente in programma a Matera fino al 13 marzo.
Nata come iniziativa dell’Agpci, Associazione giovani produttori cinematografici indipendenti, da quest’anno il Meeting vede anche il coinvolgimento della Fice, Federazione italiana cinema d’essai, e dell’Anec-Agis Puglia e Basilicata.
La pellicola “Montedoro”, opera prima del cineasta potentino, è interpretato da Pia Marie Mann, Joe Capalbo, Caterina Pontrandolfo, Luciana Paolicelli, Domenico Brancale, Anna Di Dio, Mario Duca, Aurelio Donato Giordano e gli abitanti di Craco, uno dei più famosi paesi fantasma italiani. Il film uscirà nelle sale cinematografiche a partire dal 15 aprile, e sarà distribuito dalla Noeltan.

Il film di Faretta è ispirato alla storia vera dell'attrice protagonista. In pratica, nella narrazione cinematografica si narra di una donna americana di mezza età che scopre inaspettatamente le proprie vere origini solo dopo la morte dei genitori. Profondamente scossa e in preda ad una vera e propria crisi di identità, decide di mettersi in viaggio, sperando di poter riabbracciare la madre naturale mai conosciuta. Si reca così in un piccolo e remoto paese dell'Italia del Sud, Montedoro appunto. Al suo arrivo viene sorpresa da uno scenario apocalittico: il paese, adagiato su una maestosa collina, è completamente abbandonato. Grazie all'incontro casuale con alcune persone misteriose, quelle che non hanno mai voluto abbandonare il paese, la protagonista compirà un affascinante e magico viaggio nel Tempo e nella Memoria, ricongiungendosi con gli spettri di un passato sconosciuto ma che le appartiene, parte della sua saga familiare e di quella di un'antica e misteriosa comunità ormai estinta che rivivrà per un'ultima volta.

Personaggio “altro” della pellicola, è il paese fantasma di Craco, abbandonato dai suoi abitanti nel 1963 a causa di una frana di vaste dimensioni. Dominato dal castello e dalla torre normanna, Craco è luogo fantastico, scelto da numerosi registi, tra i quali Francesco Rosi e Mel Gibson, per girare le loro pellicole. Il regista Abbas Kiarostami, a proposito del lungometraggio di Faretta ha detto che «il film “Montedoro” rende questo luogo indimenticabile e pone finalmente fine alla mia tentazione di fare un film a Craco».
Il film è prodotto oltre che dallo stesso regista Antonello Faretta, da Adriana Bruno e Pia Marie Mann per Noeltan Srl in collaborazione con Todos Contentos Y Yo Tambien, Rattapallax Films Usa, Astrolabio Brazil, FESR Basilicata 2007/2013, Unione Europea, Regione Basilicata, Repubblica Italiana, con il sostegno di Apt Basilicata, Lucana Film Commission e The Craco Society.

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