Martedì 17 Luglio 2018 | 02:23

veleni intorno a noi

Assennato: la diossina a Taranto
tanta da poter essere mangiata
«Abbiamo perso la guerra»

Dagli approfondimenti è emerso che a novembre 2014 e a febbraio 2015, nei deposimetri delle centraline sono state trovate polveri con valori «molto alti di diossina»

Giorgio Assennato

Giorgio Assennato

BARI - La diossina a Taranto cambia forma ma fa ancora paura. E se il rischio legato alla sua dispersione nell’aria e quindi all’inalazione si è ridotto, ora si affaccia quello legato alla sua possibile ingestione, direttamente da parte di bambini o indirettamente attraverso la catena alimentare, tramite le particelle di polveri che servono proprio a ridurre la dispersione di diossina nell’aria.
Ne ha parlato oggi a Bari, in videoconferenza con Brindisi, Lecce e Taranto, il prof. Giorgio Assennato, direttore uscente dell’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpa) in Puglia.

Assennato ha sottolineato che «le polveri hanno caratteristiche granulometriche tali da non poter entrane nell’alveo respiratorio, ma sono molto pericolose se ingerite». Il professore ha fatto riferimento ai valori rilevati dall’Ilva nelle centraline di monitoraggio. Valori che, ha sottolineato Assennato, «ci sono stati comunicati con mesi di ritardo». Dagli approfondimenti è emerso che a novembre 2014 e a febbraio 2015, nei deposimetri delle centraline sono state trovate polveri con valori «molto alti di diossina».
«I più alti - ha evidenziato Assennato - proprio nel quartiere Tamburi», a ridosso del siderurgico. Per spiegare quanto alto sia il valore ritrovato qui, Assennato ha detto che "l'unico valore un pò più alto che io abbia mai visto era al centro della discarica di Giugliano che è la peggiore della Terra dei fuochi». Le polveri in questione, ha sottolineato il direttore dell’Arpa, sono quelle che «trattengono le diossine che così non escono più dai fumi dei camini. Dovrebbero essere sigillate in sacchetti e smaltite» fuori regione senza «più impattare nell’area residenziale circostante: come mai - si è domandato - si trovano al Tamburi?».

«ABBIAMO VINTO LA BATTAGLIE E PERSO LA GUERRA»

«Il mio bilancio sull'Ilva è che abbiamo vinto diverse battaglie ma la guerra l’abbiamo persa, - ha sottolineato Assennato - perché oggettivamente, se non fosse intervenuta la magistratura oggi, sarebbe ancora l’Ilva a fare il bello e il cattivo tempo. Questa è una personale drammatica conclusione». 
«Noi riteniamo, e abbiamo fatto una battaglia perdente contro i ministeri dell’Ambiente e della Salute e lo stesso Parlamento, che anche se verranno adottate tutte le tecnologie previste dall’Aia del 2012 - ha anche detto Assennato - residuerà per una produzione di otto milioni di tonnellate di acciaio, che è il 'break even' (punto di pareggio, ndr) di quell'impianto, un rischio sanitario inaccettabile». Assennato ha aggiunto che si tratta di un rischio «che ora non vediamo ma che sicuramente si manifesterà se la produzione rimbalzerà a quei livelli. Questo è quello che possiamo dire sulla base della evidenza. Perché il nostro approccio, oltre che sulla trasparenza e autonomia, è basato sull'evidenza». Su questa «base», ha proseguito, «non possiamo dire che c'è una situazione catastrofica, però diciamo che lo stato attuale può essere rapidamente messo in discussione qualora ci dovesse essere un rimbalzo della produzione».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

 
Lecce, dodicenne cade nella grotta della Poesia: salva per miracolo

Lecce, dodicenne belga cade nella grotta della Poesia: salva per miracolo

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Figc, il titolo di serie D al sindaco«I primi di agosto dia un nome»L'ipotesi dell'iscrizione in C

Figc, il titolo di serie D al sindaco
«I primi di agosto il nome di un club»
L'ipotesi di un «lodo Bari» per la C

 
Palagiustizia Bari, per i penalisti il decreto legge è incostituzionale

Palagiustizia Bari, per i penalisti il decreto legge è incostituzionale

 
Nuova sede Palagiustizia Bari

Palagiustizia, magistrati al Ministero: «Chiarezza sulla nuova sede»

 
Bari, Giancaspro si dimette: trattativa ancora poco chiara. Alle 18 game over

Bari, salta l'ultima trattativa. E' fallimento
Muore il calcio dopo 110 anni di storia
Decaro: brutto giorno. Il giallo del tedesco

1commento

 

GDM.TV

Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne

Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne (Vd)

 
I pugliesi lo fanno meglio: ecco Roberta e il suo 'U Taràll

Roberta, 2 lauree e sogno da giornalista: torna a Bari da Londra per fare i taralli

 
Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo

Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo Vd

 
Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

 
Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

 
Auto contro scooter sulla ss100: morto un 62enne

Auto contro scooter sulla ss100: morto un 62enne

 

PHOTONEWS