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solidarietà

Donatori di organi
tanti i lucani diffidenti

«Il 2015 rispetto al 2014 è da considerare molto positivo da noi come numero di donazioni. Siamo, è vero, a 17 per milione di abitanti contro la media nazionale di 22 ma siamo in aumento»

donatore di organi su carta d'identità

di FILIPPO MELE

POTENZA - «Nel 2015 in Basilicata abbiamo registrato 17 donazioni di organi per milione di abitanti contro le 12 del 2014 ma abbiamo ancora il 50% di opposizioni da parte delle famiglie. E anche da noi aumentano le dichiarazioni di volontà espresse nei Comuni col rilascio o rinnovo della carta di identità. La lista di attesa per un trapianto di rene è di 2 anni e mezzo circa».
Sono i dati più significativi riferiti alla Gazzetta dal nefrologo Angelo Saracino, responsabile del Centro trapianti regionale (Ctr). Numeri e cifre fornite dopo che il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, ha presentato quelli del Centro nazionale trapianti.
Così, è risultato che in Italia l’attività in questo settore della medicina è in aumento, che nel 2015 i trapianti sono stati 3.317 e che sono cresciute anche le donazioni e le dichiarazioni di volontà.

Ma ecco ancora Saracino: «Il 2015 rispetto al 2014 è da considerare molto positivo da noi come numero di donazioni. Siamo, è vero, a 17 per milione di abitanti contro la media nazionale di 22 ma siamo in forte aumento rispetto al 2014 quando ci eravamo fermati a 12. C’è stato un incremento di 5 donatori per milione. Ciò è venuto fuori dal lavoro del personale tutto delle rianimazioni di Potenza, Matera e Policoro, che hanno segnalato i casi di possibili donazioni». Però? «Però, abbiamo ancora opposizioni alla donazione superiori al 50% contro una media nazionale del 30%. In un caso su due i familiari si oppongono. E i parenti vanno interpellati quando non c’è una manifesta volontà espressa in vita. Le spiegazioni possono essere molteplici».

Come contrastare i dinieghi? «Lavorando coi Comuni. C’è una legge che dà a questi enti locali la possibilità di raccogliere il parere dei cittadini pro o contro la donazione dei propri organi alla richiesta o al rinnovo della carta di identità. Dichiarazione che viene registrata nel database nazionale del Sistema informativo trapianti (Sit). Se un paziente di Bolzano ha espresso la sua volontà favorevole alla donazione e muore a Potenza si può verificare il dato sul Sit. E, nel caso, non c’è bisogno di interpellare i parenti poichè la dichiarazione espressa in vita è un testamento. In Basilicata, al momento, sono quattro i Comuni dove questo servizio è stato attivato: Potenza, Matera, Latronico e Maratea. A breve partiranno Melfi, Ferrandina, Policoro, Venosa, Irsina ed altri ancora. Anche da noi – ha concluso Saracino - potrà esserci il boom di consensi alla donazione come su scala nazionale».

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