Cerca

Giovedì 23 Novembre 2017 | 17:56

La protesta a Bari

Il 26 febbraio bus fermi
per lo sciopero di 24 ore

I conducenti saranno al volante soltanto dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 12.30 alle 15.30, nel rispetto delle fasce di garanzia. Invece il personale addetto alle aree di sosta, a cominciare dai Park & Ride

Il 26 febbraio bus fermi  per lo sciopero di 24 ore

di Antonella Fanizzi

BARI - Se lo sciopero dovesse essere confermato, questa volta i disagi per i passeggeri saranno pesanti. Gli autisti e tutti i dipendenti dell’Amtab sono pronti a incrociare le braccia per l’intera giornata di venerdì 26 febbraio. Qualora anche la nuova proposta che l’azienda intende formalizzare a giorni ai dipendenti non dovesse essere accettata, in città ci sarà la paralisi dei mezzi pubblici.

Dopo lo sciopero di quattro ore nella serata di sabato scorso, Cgil, Cisl, Uil, Cisal e Ugl ne hanno proclamato un secondo. I conducenti saranno al volante soltanto dalle 5.30 alle 8.30 e dalle 12.30 alle 15.30, nel rispetto delle fasce di garanzia. Invece il personale addetto alle aree di sosta, a cominciare dai Park & Ride, come pure il personale degli uffici, delle officine, dei depositi e autorimesse non entrerà mai in servizio.

I motivi della protesta sono sempre gli stessi: il rinnovo del testo unico degli accordi aziendali, con un riferimento particolare all’abrogazione del premio «evitato sinistri» e alla revoca dell’indennità di produttività. Secondo i sindacati il taglio in busta paga si aggira sui 70 euro al mese.

Ma lo scontro riguarda pure l’assenteismo. Per fermare le malattie brevi, i permessi sindacali e quelli della legge 104 per l’assistenza ai familiari, che si concentrano nei fine settimana, i vertici dell’Amtab hanno optato per i buoni pasto. I sindacati hanno però bocciato l’idea: non sono disposti a barattare i contributi previdenziali con i buoni per la spesa.

Ma se i dipendenti dell’Amtab non vogliono accettare compromessi, lo stesso vale per l’azienda. Il direttore generale Francesco Lucibello ribadisce: «Il costo del personale non può ulteriormente salire. I rappresentanti delle organizzazioni di categoria a breve riceveranno l’invito a tornare a sedersi intorno a un tavolo di trattativa, ma l’amministrazione comunale non metterà altre risorse sul piatto. Faremo una nuova proposta per agevolare il personale più anziano, ma per incentivare le presenze effettive non potrà che esserci una redistribuzione dei fondi aziendali già a disposizione».

Intanto Nicola Marzulli non è più presidente dell’Amtab. L’incarico alla guida dell’azienda è scaduto: al momento la gestione è nelle mani del collegio sindacale. Sembra comunque che il sindaco Antonio Decaro voglia rinnovare il mandato al comandante della polizia municipale che, da quando riveste entrambi i ruoli, ha avviato una crociata contro i «portoghesi», e cioé contro tutti i baresi che viaggiano sui bus senza pagare il biglietto. I blitz programmati in collaborazione con i vigili urbani, che bloccano i mezzi durante i controlli effettuati dai verificatori, sono valsi 1.400 multe nel giro di cinque settimane.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione