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Serata stregata

Molfetta dà
via libera
al Monza volley

L'Exprivia cade in casa contro la (ex) terzultima e aggiunge rammarico su rammarico

Molfetta dà via libera al Monza volley

di MARIANNA LA FORGIA

MOLFETTA- La continuità non è un regalo da scartare. Mantenere il ritmo e non perdere la fiducia diventano una ricerca primaria. Molfetta cade in casa contro la (ex) terzultima Gi Group Monza e aggiunge rammarico su rammarico. A vedere i numeri ci sarebbe da confortarsi a partire dal primo set, invece nonostante il 57% in attacco, il 43% in ricezione (Daniele De Pandis rimane sempre una bella certezza in difesa) e un 69% nel cambio palla diretto, Molfetta deve lasciare il passo all’abilità di lettura del gioco del gruppo di coach Oreste Vacondio.Troppi errori e un Fernando Hernandez Ramos che non brilla come al solito. C’è da sudare già da subito e nel secondo set e il botta-e-risposta tra le due squadre rischia di far saltare i nervi: Molfetta deve recuperare (4-6), Joao Rafael De Barros Ferreira lascia qualche punto alle spalle, Botto non è di primo pelo e capitalizza un mani e fuori che fa innervosire i pugliesi.

Ma non c’è da esultare per la squadra ospite: l’Exprivia imprigiona gli assi brianzoli e si porta avanti (15-14) mantenendo il vantaggio con i denti, la tenacia e un pizzico di fortuna. Terzo set ad inseguire il Gi Group Monza: Montagnani fa uscire Hernandez Ramos per Kaczyski e plasma la squadra sulle esigenze del momento così come ha lasciato in campo il centrale Vincenzo Spadavecchia al posto di Rocco Barone. Il parziale è una vera storia con il finale imprevedibile, con un Monza destinato a chiuderlo con facilità avendo tre punti di stacco (17-20) ma che poi si è lasciato trascinare ai vantaggi e rischiando lo sgambetto con i due ace di Candellaro, il punto di Kaczynski, ancora un ace per il 26-25 e poi l’errore del 2-1 per gli ospiti.

Tirano i remi in barca i pugliesi nell’ultimo parziale a metà set (12-14), sebbene un Monza non proprio irresistibile cominci a sbagliare di più. Molfetta si riavvicina (18-18), fa il testa a testa, ma alla fine non incassa il set. Muro di Jovovic su De Barros Ferreira e palla del 25-21.

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