Cerca

Villa Castelli

Violentavano le figlie piccole
marito e moglie in manette

Le bimbe all'epoca dei fatti avevano meno di 10 anni di età. L’uomo, che oggi ha 43 anni, e la moglie, che di anni ne ha 52 anni, sono stati condannati rispettivamente a 14 anni e 4 mesi e a 11 anni di reclusione

Violentavano le figlie piccole marito e moglie in manette

VILLA CASTELLI - Violentarono le figlie, che all’epoca dei fatti avevano meno di 10 anni di età. Le violenze sulle piccole, iniziate nel maggio del 2005 e protrattesi sino al 2007, quando intervenne la magistratura, hanno portato alla condanna definitiva a carico di due coniugi di Villa Castelli.

L’uomo, che oggi ha 43 anni, e la moglie, che di anni ne ha 52 anni, sono stati condannati rispettivamente a 14 anni e 4 mesi e a 11 anni di reclusione. In attesa della sentenza della Cassazione i due coniugi erano tornati in libertà, dopo aver trascorso un periodo sottoposti a misure alternative alla carcerazione.

Dopo il verdetto dei giudici della Suprema corte, che hanno confermato la condanna a carico di marito e moglie, a carico dei due villacastellani è stato emesso dalla Corte di appello di Lecce un ordine di carcerazione. A dare esecuzione al provvedimento restrittivo sono stati i carabinieri della stazione di Villa Castelli. Ricevuto dagli uffici giudiziari del capoluogo salentino l’ordine di arresto a carico dei due genitori, i militari dell’Arma si sono immediatamente messi in moto: rintracciati l’uomo e la donna, hanno proceduto a notificargli l’ordine di carcerazione.

A seguire i due coniugi sono stati condotti negli uffici dell’Arma, dove sono state sbrigate tutte quelle formalità che sono di rito in questi frangenti. Dalla caserma dei carabinieri l’uomo e la donna sono stati trasferiti ne carcere di Taranto, dove sconteranno la condanna che gli è stata comminata dai giudici per la violenze che hanno usato alle figliolette.

Il Codice penale prevede che “La violenza sessuale è aggravata se commessa: in danno di persona che non ha compiuto gli anni quattordici; avvalendosi di armi, sostanze alcoliche, narcotiche o stupefacenti; simulando la qualità di pubblico ufficiale; su persona sottoposta a qualsiasi limitazione della propria libertà personale; nei confronti di persona che non ha compiuto gli anni sedici, se il colpevole ne è l’ascendente, il genitore anche adottivo o il tutore”.

La pena – aggiunge il Codice – è maggiormente aumentata se il fatto è commesso nei confronti di una persona che non ha ancora compiuto gli anni dieci”. E’ proprio questo il caso dei due genitori di Villa Castelli: le violenze in danno delle loro figliolette sono avvenute quando le bambine non avevano ancora raggiunto i dieci anni di età. Di qui la pesante condanna che gli stata comminata dai giudici e che, dopo la pronuncia della Corte di cassazione, è diventata definitiva spalancando le porte del carcere ai due genitori (che nel frattempo hanno perso la patria potestà sulle bimbe).

m. mong.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400