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Lunedì 20 Novembre 2017 | 19:41

carnevale

A Putignano le corna
tornano in passerella

Un appuntamento goliardico, esilarante e attesissimo, che pone il tradimento coniugale al centro della festa nella giornata di giovedì grasso

le corna, giovedì grasso al carnevale di Putignano

di PALMINA NARDELLI

PUTIGNANO - E’ ancora possibile tuffarsi nel mare magnum del divertimento programmato dalla Fondazione, per questo ristretto periodo carnascialesco, nel paese che ha dato i natali al carnevale più lungo d’Europa. Domani saremo già all’ultimo dei «giovedì di carnevale», il giovedì grasso, che a Putignano è diventato automaticamente il «Giovedì dei cornuti». Preso di mira dalla satira popolare, è diventato, grazie alla spettacolarizzazione che ne fa dal 2005 il gruppo culturale, eterogeneo dell’«Accademia delle corna», uno dei simboli di questo carnevale, sicuramente la maggiore attrazione, in linea con la tradizione. Un gruppo fondato da Nicola Genco, Massimo Bianco e Franco Laera.

Un appuntamento goliardico, esilarante e attesissimo, che pone il tradimento coniugale al centro della festa. Si parte alle 6.30, con l’adunata, nei pressi di Porta Grande di tutti i mariti traditi che mettono in bella mostra le «corna», montate su di un alto cilindro nero, mentre tutti indossano un ampio mantello dello stesso colore. Destinazione…l’ammasso. Prima di arrivarci, il lungo corteo di «accademici», guidati da Nicola Genco, si reca a casa del «prescelto» fra i tanti selezionati nella sua agendina, per conferirgli, a sorpresa, l’onorificenza di «Gran cornuto dell’anno 2016», e offrirgli nello stesso tempo una salutare colazione a base di cornetti e latte di toro. E’ uno dei momenti più irresistibili di un giovedì grasso che continua nella serata. Dalle 19, il «Corne’ O», processione profana, itinerante per le vie del centro storico, formata da professionisti, veterinari, universitari, gastronomi, e da una comunità che in chiave ironica esalta gli aspetti cornuti della vita quotidiana, si prepara festosa per le 21 all’atto della purificazione con il «Taglio delle Corna».

Il palco corneo, più o meno ramificato sarà estirpato da improbabili chirurghi, e cancellerà temporaneamente l’onta del tradimento, salvo poi ricadere nella tentazione, essere ripescati e messi in lista per il giovedì grasso del prossimo anno. L’evento è curato in ogni particolare dall’«Accademia delle corna».

Per i bambini dai quattro anni, la rassegna «Libri alla rovescia» prevede alle 18.30 nel Chiostro Comunale, «Latitudini e longitudini» letture per l’infanzia curate dalla libreria Lik&Lak, con l’animazione del gruppo «Storie con le gambe lunghe». Alle 20 il borgo antico si animerà anche del «Grosso grasso giovedì dei cornuti» con balli, maschere e gastronomia di «Putignano N’de Jios’r» dell’associazione «Trullando», e per accontentare il «pianeta giovani» la Fondazione di Carnevale ha previsto su corso Umberto I un grande festa con il dj internazionale Gabry Ponte.

Ma Carnevale diventa, anche per questa sera mercoledì, dalle 19 la giusta occasione per «Il mezzo diverso». Una serata all’insegna di ascolti e di sguardi impossibili, allestita da «I make» e «CinEthic», all’ex macello di Putignano. In programma la presentazione dell’album «Il mattino che verrà» del «Quartetto d’improvvisazione diversamente creativa» e la proiezione del film «Rosso come il cielo» di Cristiano Bortone. Festeggiare a carnevale è anche ricordare, tra mostre e rassegne, che venerdì 5 febbraio, alle 18.30 nel Chiostro Comunale ultimo appuntamento, per la rassegna «Carnevale possibile» con l’autore attore-scrittore Paolo Comentale e il suo spettacolo per bambini tratto dal libro «L’avvoltoio Giovanni e lo scuolabus», mentre alle 20 in piazza Plebiscito, concerto spettacolo di danze e suoni tradizionali del Mediterraneo degli «Sciamaballà».

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