Cerca

maltempo

C'è la neve, ma vanno in tilt
i telefoni della Protezione civile
Scuole chiuse in Basilicata e Puglia

neve nel Barese, difficoltà per i tir

NICOLA PEPE

BARI - Entra nel vivo l’ondata di freddo artica sull’Italia e in Puglia va in tilt per sei ore il centralino della sala operativa della Protezione civile. Sembra uno scherzo, ma purtroppo non lo è. E' accaduto questa mattina quando, in concomitanza con le precipitazioni nevose che hanno interessato tutta la regione (e anche la Basilicata), inevitabilmente si è messo in moto il meccanismo di comunicazione. Che, guarda caso, è andato in avaria proprio nel momento della necessità quando alle 7 le linee della centrale comunemente utilizzate erano "isolate" per un guasto. E Lo abbiamo scoperto noi questa mattina quando abbiamo cercato di contattare la Protezione civile per avere aggiornamenti e notizie su eventuali problemi: tentativo che si è rivelato inutile. 

Il disagio delle difficoltà nel contattare le strutture di riferimento in caso di calamità era stato comunicato sullo stesso sito della protezione civile pugliese che informava gli utenti interessati, in caso di problemi a telefonare all'utenza nota 0805802... isolata", di fare riferimento a due utenze alternative: 080 5401553-0805401549. Problema risolto? Macchè. Digitando i due numeri inseriti sul sito un messaggio registrato della Telecom riferiva che erano inesistenti. Se non è convinto, può dare un'occhiata a questo video.

La situazione è tornata alla normalità intorno alle 13 anche se dalla Regione ci tengono a precisare che nella prima mattinata - oltre ai numeri alternativi che quando abbiamo chiamato noi erano inesistenti - è stata attivata la procedura che "prevede anche l'invio di SMS e di e-mail normali e certificate a un indirizzario diretto ai dirigenti dei vari servizi (dei Comuni in primis, ma anche degli altri enti che si occupano di Protezione civile) con l'avviso di utilizzare numeri alternativi, tra i quali i cellulari di servizio dei responsabili regionali della Protezione civile". Un inciso: a due nostre telefonate, alla Prefettura di Bari e al comando della Polizia municipale, tale comunicazione non risultava; anzi, anche loro ci hanno riferito gli stessi numeri, isolati o inesistenti. Una coincidenza?

"Il sistema - sempre secondo la Regione - è stato dunque sempre in sicurezza, con le comunicazioni dirette da e per i responsabili sempre aperte e con un costante flusso di informazioni e i Comuni hanno sempre comunicato senza alcun problema – sono state numerose le telefonate anche questa mattina - con il personale regionale addetto per ogni problematica riguardo la situazione neve".

Non dubitiamo su quanto riferisce la Regione, ma a questo punto ci chiediamo per quale ragione sono stati pubblicati sul sito istituzionale della protezione civile i due numeri "alternativi" fissi per comunicare con la sala operativa che ai nostri tentativi sono risultati inesistenti, se in realtà con comunicazione a parte erano stati diffusi anche i cellulari dei responsabili regionali della protezione civile.

GLI INTERVENTI SULLE STRADE - Intanto la neve, che ha imbiancato diverse zone della regione (Sud barese, Valle d'Italia, Murgia, Sub Appennino Dauno) non ha colto impreparato il sistema. La città metropolitana, già da ieri, ha mobilitato 5 sgombraneve e 5 spargisale sulle strade provinciali: 39 Poggiorsini-Corato, 238 Altamura-Corato (difficoltà di transito), 151 Ruvo-Altamura, 35, 231 Terlizzi-Ruvo-Corato, 234 Corato-Castel del Monte, 103, 22, 2 Corato-Ruvo-Terlizzi, 205, 127, 48, 170, 235 e 236 in prossimità dell'ospedale Miulli di Acquaviva e 145 nei pressi dell'ospedale Maugeri di Cassano. Qualche criticità permane nella zona tra Altamura e Gravina dove l'intervento degli spazzaneve sarà ripetuto anche in nottata. 

SCUOLE CHIUSE - Molti i comuni del Barese dove è stata decisa la chiusura delle scuole. Già in mattinata il sindaco di Bitonto, ha preso questa decisione per la giornata di domani, lunedì 18 gennaio. «L'ordinanza è stata adottata alla luce dell’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile della Regione Puglia nella serata di ieri». In serata la stessa ordinanza arriva anche dal Comune di Altamura, Acquaviva, Cassano, Gravina, Locorotondo, Ruvo e Cisternino in provincia di Brindisi dove i sindaci hanno disposto «la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per il giorno lunedì 18 gennaio 2016, salvo proroga ove il persistere delle condizioni avverse dovessero richiederlo». Istituti chiusi anche a Martina Franca nel Tarantino

Scuole chiuse anche a Matera, Balvano, Bella e San Fele in Basilicata dove le temperature sono molto basse e il pericolo per la formazione di ghiaccio nella prossima notte ha indotto gli amministratori a tenere chiuse le scuole per evitare pericoli negli spostamenti. 

STOP CALCIO - Nessuna gara dei campionati di calcio dilettanti sarà giocata oggi, in Basilicata, a causa delle nevicate che, da ieri, stanno interessando diverse zone della regione. Lo ha deciso il consiglio direttivo del comitato regionale della Lega nazionale dilettanti. Il rinvio delle partite a data da stabilire è stato deciso in considerazione sia della neve che è già caduta sia delle nevicate previste nelle prossime ore. A Matera, anche oggi, fitte nevicate.

E arriviamo al meteo. Il gelo è arrivato dappertutto. Fiocchi dunque da Ancona a Pescara, Termoli, poi anche Bari, Foggia, mentre sulla dorsale adriatica si potranno avere vere e proprie bufere come nel caso di Campobasso. Deboli nevicate si spingono anche sulla Campania interna, Basilicata, con fiocchi a Benevento ed Avellino; neve anche a Potenza e Matera.

“Le temperature sono inoltre in picchiata; attesi valori fino a -10/-12°C a 1400-1500m sull’Appennino, forti gelate anche sulle pianure interne del Centro e pure del Sud ad inizio settimana con valori sottozero” – prosegue l’esperto – “Gelo anche al Nord con valori inferiori ai -11/-12°C sulle Alpi specie orientali e temperature anche inferiori alle medie del periodo”.

“La nuova settimana sarà ancora di stampo invernale con clima freddo da Nord a Sud, specie nella prima parte. Tra martedì e mercoledì attesa anche una modesta perturbazione, che potrebbe portare deboli nevicate a quote molto basse sia sulla centrali tirreniche che al Sud. Nei giorni a seguire l’alta pressione tenterà di tornare sull’Italia ma lo farà in modo solo graduale, con clima che si manterrà invernale. La prognosi però resta ancora molto incerta, soprattutto sulla perturbazione di martedì; seguiranno importanti aggiornamenti”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400