Cerca

smaltimento

I rifiuti del Materano
al centro La Fenice

Secondo Lacicerchia, sindaco di Craco, è in atto una “situazione di emergenza non dichiarata ma conclamata in cui ci troviamo da molti mesi”

impianto La Fenice, rifiuti

impianto La Fenice

MATERA - A partire da oggi tutti i Comuni della provincia di Matera dovranno conferire e smaltire i rifiuti presso l'impianto La Fenice di Melfi. Per alcuni Comuni il trasporto arriva a 400 chilometri fra andata e ritorno. Per Craco, ad esempio, sono 360, pur avendo a poca distanza un impianto, “La recisa”, che però non è norma per lo smaltimento del sopravaglio. La gestione dei rifiuti in terra di Matera viene stigmatizzata dal sindaco di Craco, Pino Lacicerchia.
“Da molti mesi si aspetta che riaprano Tricarico , Pomarico e Colobraro, anche qui ci sono ritardi ingiustificabili che non consentono ormai da mesi di avere in provincia di Matera un sistema ordinario di discariche in cui conferire”. 

Secondo Lacicerchia, è in atto una “situazione di emergenza non dichiarata ma conclamata in cui ci troviamo da molti mesi”.
Il sistema impiantistico materano è andato in tilt perché finora la saturazione dei siti di smaltimento di Potenza e dell’entroterra aveva fatto trasferire i flussi proprio verso la provincia di Matera, saturando anche questi.
Secondo il sindaco di Craco, “la Basilicata sul tema dei rifiuti - sostiene Lacicerchia - evidenzia tutta la sua arretratezza e la classe dirigente ne porta la responsabilità”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400