Cerca

«Amarelarte» tre anni dopo
un documentario in onda

BARI - Commistioni. E' la parola che rimane a tre anni dal progetto di arte pubblica «Amarelarte» realizzato nel porto vecchio di Bari nel settembre-ottobre 2011, 'nderr a la lanz come si direbbe in dialetto. Commistioni che continuano in un documentario che Antenna Sud sta riproponendo in onda la sera nell'arco di questo agosto.
«Amarelarte» tre anni dopo
un documentario in onda
BARI - Commistioni. E' la parola che rimane a tre anni dal progetto di arte pubblica «Amarelarte» realizzato nel porto vecchio di Bari nel settembre-ottobre 2011 , 'nderr a la lanz come si direbbe in dialetto. Commistioni che continuano in un documentario che Antenna Sud sta riproponendo in onda la sera nell'arco di questo agosto. I prossimi appuntamenti in replica sono per giovedì 14, poi giovedì 22 e sabato 30.
«Si trattava di un esperimento nato in seno al bando principi attivi del 2010 – racconta Fabrizio Bellomo che insieme a Bruno Barsanti ha portato avanti il progetto e realizzato il documentario sull'esperienza (la regia a cura di Bellomo, ndr.) – una serie di artisti chiamati a realizzare loro opere d'arte utilizzando materiali di risulta che erano nel porticciolo e interagendo con chi quel luogo lo vive quotidianamente, dai pescatori ai passanti».

Creando commistioni appunto, per opere che non ci sono più ma che hanno avuto una propria vita, una esistenza che oggi si prolunga appunto nel documentario messo in onda. «Ci piaceva l'idea che facendo zapping il telespettatore venisse preso da immagini se vogliamo consuete per l'emittente barese (lo svolgersi di azioni in un luogo molto conosciuto di Bari come è appunto 'nderr a la lanz), ma che invece lo immergessero in un qualcosa di differente, azioni d'arte», spiega Bellomo.

«Amarelarte» è stata un'esperienza che si è completamente conclusa tre anni fa, un progetto letteralmente «spazzato via dal mare» e di cui rimangono gli scambi relazionari che si sono creati tra i protagonisti. Neanche il sito, creato per l'occasione è stato tenuto in vita. «Noi ci siamo divertiti – racconta Bellomo – ci ha fatto crescere, vedremo cosa esce da queste messe in onda». Altre commistioni, probabilmente. [Rita Schena]

INTERVISTA VIDEO A BRUNO BARSANTI

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400