Cerca

A Bari la Conferenza
nazionale dell'infanzia
il 27 e 28 marzo

BARI – Aprire una discussione ampia e partecipata sulle priorità del prossimo Piano d’azione per l'infanzia e l’adolescenza è l’obiettivo della Quarta Conferenza nazionale sull'infanzia e l’adolescenza, convocata per il 27 e 28 marzo 2014 a Bari. "La Conferenza – sottolinea in una nota il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Enrico Giovannini – è un appuntamento prezioso, che offre periodicamente uno spazio di confronto tra operatori istituzionali e società civile sulle politiche per i cittadini in crescita"
A Bari la Conferenza
nazionale dell'infanzia
il 27 e 28 marzo
BARI – Aprire una discussione ampia e partecipata sulle priorità del prossimo Piano d’azione per l'infanzia e l’adolescenza è l’obiettivo della Quarta Conferenza nazionale sull'infanzia e l’adolescenza, convocata per il 27 e 28 marzo 2014 a Bari.

"La Conferenza – sottolinea in una nota il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Enrico Giovannini – è un appuntamento prezioso, che offre periodicamente uno spazio di confronto tra operatori istituzionali e società civile sulle politiche per i cittadini in crescita".

Particolarmente significativo è il dato – dice la nota – che la Conferenza è convocata in coincidenza con la definizione dell’iter di ricostituzione dell’Osservatorio nazionale per l'infanzia e l’adolescenza, cui appartiene il compito di redigere la proposta di Piano d’azione.

"Proprio al costituendo Osservatorio – sottolinea il Viceministro Maria Cecilia Guerra – verranno consegnati gli esiti della discussione che animerà i gruppi di lavoro tematici. I temi scelti per l’approfondimento informativo e per il confronto rappresentano alcune delle sfide più significative dell’azione governativa ai diversi livelli. Tutte queste 'sfidè sono legate dal filo rosso della necessità, quanto mai cogente oggi, di investire su bambini e adolescenti".

"Siamo onorati – evidenzia il sindaco di Bari Michele Emiliano – che il Ministero abbia scelto Bari quale sede per discutere, confrontarsi e individuare le priorità della prossima programmazione governativa in materia di politiche rivolte all’infanzia e all’adolescenza. Il futuro di questo Paese dipende dalla nostra capacità di prenderci cura, oggi, dei nostri più giovani concittadini, di supportarne la crescita, di comprenderne i bisogni e di accompagnarli alla scoperta della vita, con le sue bellezze e le sue insidie.".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400