Cerca

L'Agis ottiene i fondi
Grassi: grazie Vendola

BARI - Lo sblocco dei pagamenti per i lavoratori dello spettacolo spegne la polemica che si era innestata fra l’Agis (Agenzia dello spettacolo) Puglia e la giunta regionale pugliese.  Il presidente dell’Agis Puglia e Basilicata, Carmelo Grassi, proprio per porre fine alla vicenda ha inviato una lettera al governatore pugliese Nichi Vendola. «Caro presidente - scrive Grassi - dopo alcune ore di riflessione e nell’apprendere della avvenuta approvazione della delibera di giunta Regionale che sblocca le risorse finanziarie per i soggetti dello Spettacolo, avverto la necessità di rappresentarti il mio rammarico per quanto avvenuto negli ultimi giorni, e per i toni pesanti che l’Agis ha utilizzato nei confronti di un assessore, e anche della tua figura»
L'Agis ottiene i fondi
Grassi: grazie Vendola
BARI - Lo sblocco dei pagamenti per i lavoratori dello spettacolo spegne la polemica che si era innestata fra l’Agis (Agenzia dello spettacolo) Puglia e la giunta regionale pugliese.  Il presidente dell’Agis Puglia e Basilicata, Carmelo Grassi, proprio per porre fine alla vicenda ha inviato una lettera al governatore pugliese Nichi Vendola.
«Caro presidente - scrive Grassi - dopo alcune ore di riflessione e nell’apprendere della avvenuta approvazione della delibera di giunta Regionale che sblocca le risorse finanziarie per i soggetti dello Spettacolo, avverto la necessità di rappresentarti il mio rammarico per quanto avvenuto negli ultimi giorni, e per i toni pesanti che l’Agis ha utilizzato nei confronti di un assessore, e anche della tua figura».

«Purtroppo - continua Grassi - talvolta le condizioni di disagio diffuso che premono dietro chi ha incarichi di rappresentanza di soggetti sociali, coniugandosi come in questo caso con le difficolà della attività amministrativa regionale, finiscono per oscurare la fluidità del pensiero e ispirano parole che vanno al di là di quanto si vorrebbe dire».

«Mi è così accaduto - prosegue Grassi - di usare termini ed espressioni, a proposito dello sblocco dei fondi regionali, che sono apparsi antagonisti nei confronti tuoi e della giunta, e senz’altro eccessivi. Desidero dirti che non era questa la mia volontà, né il mio pensiero. So bene, infatti, che la vicenda della Cultura in Puglia e il suo straordinario sviluppo, nel cui contesto ha trovato posto la vitalità del mondo dello Spettacolo, ha in te un riferimento che appare unico, per valore e per autorevolezza, nel difficile panorama italiano». «E dunque - conclude Grassi - desidero confermarti con parole chiare la più profonda stima per il tuo operato, l’apprezzamento sincero per le politiche del governo regionale, la speranza che quanto è accaduto in questi giorni, è di cui mi assumo la responsabilità, lasci sin da oggi posto a un nuovo e più costruttivo dialogo tra noi e la giunta regionale».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400