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Bari, morto a 89 anni penalista
Aurelio Gironda, preferì toga a Csm

Aurelio Gironda

BARI - E’ morto Aurelio Gironda Velardi, avvocato penalista tra i più illustri del Foro di Bari, già parlamentare di Alleanza Nazionale dal 2001 al 2006. Classe 1926, nato a Taverna (Catanzaro), era cresciuto professionalmente nella scuola e nello studio di Giuseppe Papalia, sindaco e senatore del Partito socialista. La passione per la toga l’ha trasmessa al figlio Vittorio e ai nipoti Aurelio Jr e Leo.


Nella classe forense era considerato un punto di riferimento per stile, conoscenza minuziosa del diritto e suadente retorica nelle arringhe. Nel 2001 era stato candidato da Alleanza Nazionale nel collegio 20 di Bari, storico feudo di Giuseppe Tatarella: prese così il posto alla Camera del fondatore della destra di governo, al quale era legato da profonda amicizia fin dai tempi della pratica da procuratore nello studio Papalia.

Nella legislatura fu componente della giunta per le autorizzazioni e della commissione Giustizia. Candidato come componente del Csm, nel 2002 declinò ogni proposta: «Non se ne parla proprio - disse senza indugi - ho deciso che voglio morire con la toga addosso e non accetterò alcun incarico che implichi l'incompatibilità con la professione forense. Per quanto mi riguarda, il discorso è chiuso».


Grande appassionato di calcio, era tifosissimo del Bari e raramente mancava di seguire la squadra prima al Della Vittoria e poi al San Nicola: del club barese nel 1977 fu socio e amministratore su invito del benemerito presidente Angelo De Palo. Tornò poi a difendere il club nel 2012 nell’inchiesta sul calcioscommesse. I funerali sono previsti domani pomeriggio nella chiesa di San Ferdinando, nel centro di Bari.

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Commenti all'articolo

  • gaglip1

    12 Gennaio 2016 - 14:02

    Esprimo il mio profondo cordoglio per la scomparsa dell'avv. Aurelio Gironda, illustre penalista, che ebbi l'onore di avere come mio difensore in un processo che mi vide assolto da ogni accusa con una sentenza che, caso quasi unico, non fu appellata dalla Procura della Repubblica. La Sua difesa e la Sua arringa furono magistrali, insieme alla Sua profonda umanità. Pietro Gagliardi, Toritto

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