Cerca

Colpo da 50mila euro
in banca nel Reggiano
arrestati tre brindisini

REGGIO EMILIA – Rapina questa mattina alla filiale Carisbo di via Fratelli Cervi a Pieve Modolena, nel Reggiano. I banditi (tre brindisini sono stati poi arrestati) sono entrati nell’istituto di credito durante la notte, grazie a un foro praticato sul muro esterno di un locale vicino. Quando i bancari sono entrati, hanno trovato i banditi armati che li aspettavano. Secondo le prime ricostruzioni, i dipendenti sarebbero stati legati, mentre i malviventi hanno portato via il bottino dalle casse, circa 50.000 euro, ancora in corso di esatta quantificazione
Colpo da 50mila euro
in banca nel Reggiano
arrestati tre brindisini
REGGIO EMILIA – Rapina questa mattina alle 8.30 alla filiale Carisbo di via Fratelli Cervi a Pieve Modolena, nel Reggiano. I banditi sono entrati nell’istituto di credito durante la notte, grazie a un foro praticato sul muro esterno di un locale vicino. Quando i bancari sono entrati, hanno trovato i banditi armati che li aspettavano.

Secondo le prime ricostruzioni, i dipendenti sarebbero stati legati, mentre i malviventi hanno portato via il bottino dalle casse, circa 50.000 euro, ancora in corso di esatta quantificazione.

Le volanti della polizia si sono subito messe all’inseguimento dei malviventi, arrivando a Cavriago, dove sono riusciti ad arrestare tre banditi di origine pugliese.

I tre brindisini arrestati dalla polizia dopo il 'colpò alla Carisbo di via Cervi potrebbero essere gli autori di altre due rapine in banca nella zona. Gli uomini della squadra mobile, diretti da Domenico De Iesu, infatti, sono arrivati a loro a seguito delle indagini sulle rapine del 3 ottobre 2012 al Credito Cooperativo Reggiano di via Rosmini, frazione di Rivalta, e del 20 agosto all’Unicredit di via Ginzburg, fruttate rispettivamente 77mila e 30mila euro.

Il metodo era lo stesso: un foro nel muro durante la notte e poi l’attesa, al mattino, dell’arrivo dei dipendenti. Le indagini avevano portato ad alcuni possibili basisti della zona. Così, in mattinata, subito dopo la rapina, gli investigatori si sono diretti dai sospettati: in una casa di Cavriago hanno trovato i quattro malviventi entrati nella filiale Carisbo.

Due sono fuggiti per i campi con parte del bottino, gli altri due sono stati arrestati: Claudio Cucinelli, 29 anni e Lorenzo Battisti, 59, entrambi di Brindisi. In manette è finito anche il basista, Antonio Castelli, 45 anni, disoccupato originario di Brindisi e residente a Cavriago, che forse oggi ha fatto da 'palò.

Nell’abitazione sono stati recuperati 25mila euro in contanti, una pistola giocattolo ed è stata trovata anche una Fiat Panda rubata, usata per fuggire e attrezzi da muratori per il buco. "Sono molto soddisfatto dei risultati ottenuti dagli uomini della squadra mobile", ha commentato il questore Domenico Savi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400