Cerca

Domenica 21 Gennaio 2018 | 07:33

Grottaglie, una mostra di foto nei bagni pubblici Indovinate il titolo....

GROTTAGLIE  – Due amici, un ceramista e un fotografo, nati e cresciuti a Grottaglie, la città delle ceramiche, parlando una sera d’estate decidono di dar valore, con una mostra, a un luogo dimenticato ma che fa parte della vita quotidiana di turisti e residenti: il bagno pubblico, inteso proprio come spazio privato. Da sabato 31 agosto (inaugurazione ore 21) fino a domenica 8 settembre, non in una galleria, nè tantomeno nella Pinacoteca Comunale, ma proprio nei bagni pubblici del Castello Episcopio di Grottaglie saranno esposti le foto di Dario Miale e i pezzi in ceramica di Giorgio Di Palma che raccontano l’uomo che 'usa i bagni pubblicì. Il nome deciso per la mostra?
Grottaglie, una mostra di foto nei bagni pubblici Indovinate il titolo....
GROTTAGLIE  – Due amici, un ceramista e un fotografo, nati e cresciuti a Grottaglie, la città delle ceramiche, parlando una sera d’estate decidono di dar valore, con una mostra, a un luogo dimenticato ma che fa parte della vita quotidiana di turisti e residenti: il bagno pubblico, inteso proprio come spazio privato.

Da sabato 31 agosto (inaugurazione ore 21) fino a domenica 8 settembre, non in una galleria, nè tantomeno nella Pinacoteca Comunale, ma proprio nei bagni pubblici del Castello Episcopio di Grottaglie saranno esposti le foto di Dario Miale e i pezzi in ceramica di Giorgio Di Palma che raccontano l’uomo che 'usa i bagni pubblicì. Il nome deciso per la mostra? "Cacate", naturalmente, racchiusa in circa una ventina di opere.

La "piscialora", termine dialettale grottagliese, luogo di passaggio, rifugio appagante di bisogni fisiologici, diviene per una settimana una galleria d’arte dove il ceramista Di Palma e il fotografo Miale concentrano l’uno in una serie di manufatti e l'altro in un reportage fotografico il loro spirito artistico, senza starci tanto a sudare e con tanta ironia. Giorgio ha così plasmato oggetti d’uso comune in un bagno pubblico, come per esempio un asciugamani piuttosto che uno sturalavandino.

Dario ha invece passato giornate nei tre bagni pubblici di Grottaglie, quello della Piazza coperta vecchia, quella della Piazza coperta nuova e naturalmente quello del Castello Episcopio, immortalando i fruitori del luogo nei loro momenti più intimi: da chi apre, a chi fa bisogni fisiologici, a chi si trucca e a chi lava. L’intento, a detta dei due, "è cercare di far mettere piede nel sudicio altrui a tutti, anche a chi piuttosto di entrare preferisce farsela sotto".

La mostra sarà visitabile gratuitamente da sabato 31 agosto fino a domenica 8 settembre dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 22. L’esposizione ha il patrocinio del Comune di Grottaglie.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione