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L'ufficio turistico? Ad Alberobello in ferie il giorno di Ferragosto

di DOMENICO GILIBERTI
ALBEROBELLO - «Mi scusi, sa indicarmi l’ufficio per le informazioni turistiche?». «È proprio li, nella stradina di fronte, appena inizia la scalinata, ma purtroppo oggi è chiuso per tutto il giorno». Era giovedì 15 agosto. Il dialogo appena riportato si è ripetuto come un ritornello, a Ferragosto, per le vie della cittadina che si ritiene sia l’emblema del turismo pugliese
Omicidio Barletta
22.07.2016

Omicidio Barletta

L'ufficio turistico? Ad Alberobello in ferie il giorno di Ferragosto
di DOMENICO GILIBERTI
ALBEROBELLO - «Mi scusi, sa indicarmi l’ufficio per le informazioni turistiche?». «È proprio li, nella stradina di fronte, appena inizia la scalinata, ma purtroppo oggi è chiuso per tutto il giorno». Era giovedì 15 agosto. Il dialogo appena riportato si è ripetuto come un ritornello, a Ferragosto, per le vie della cittadina che si ritiene sia l’emblema del turismo pugliese.

Proviamo a mettere ordine nella faccenda. L’ufficio di «Informazione e accoglienza turistica» si trova in via Monte Nero, porta principale di ingresso alla zona monumentale dei trulli, patrimonio dell’Unesco e che, con via Monte San Michele, rappresenta il percorso più frequentato dalle migliaia di visitatori che annualmente giungono ad Alberobello.

L’amministrazione comunale già dal 2010 destinò un trullo di sua proprietà alla funzione di ufficio informazioni e per la promozione turistica. Il progetto, come si disse all’epoca, «proponeva un’azione mirata alla valorizzazione e al rilancio turistico dell’intero territorio regionale, privilegiando i luoghi più significativi e di maggiore attrattiva». Va precisato che, per gestire il flusso turistico, si sono sempre utilizzate risorse esterne, come Pro Loco o soggetti privati, per cui la struttura realizzata in via Monte Nero costituisce il primo significativo sportello gestito direttamente dal Comune.

Questa la «fotografia» attuale. L’ufficio consta di quattro unità lavorative. Due sono dipendenti del Comune (uno ex Iat e l’altro ex Crsec) e osservano gli orari lavorativi comunali come gli addetti di qualsiasi altro ufficio di Palazzo di città (con ferie, permessi, malattie e riposi settimanali il sabato e la domenica). Uno dei due al momento è in ferie. A questi due impiegati dell’ufficio si aggiungono gli altri due, come «personale Unpli» (che sta per Unione nazionale delle Pro Loco), assunti a tempo determinato dal 23 luglio a fine settembre. Essi osservano un orario concordato con il Comune per le seguenti aperture dello «sportello»: lunedì, mercoledì, venerdì ore 18-21, sabato e domenica tre ore al mattino e altrettante il pomeriggio. Insomma 24 ore settimanali in due. Sta di fatto che questa organizzazione del lavoro (modificabile?) ha determinato la chiusura dell’Ufficio turistico proprio il giorno di Ferragosto.

i flussiI dati freschi, raccolti nella settimana di Ferragosto, sono ottimi, facendo riscontrare un incremento del 5 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, con una parità di provenienze tra italiani e stranieri. Per i primi prevalgono le regioni meridionali, in particolare la Sicilia, per gli stranieri eccellono i francesi e gli inglesi. In calo i giapponesi che preferiscono i periodi dell’anno meno affollati. Il giorno di Ferragosto si è registrato qualche ingorgo stradale.

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