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Corruzione, arrestato presidente Ordine degli architetti di Brindisi

FRANCAVILLA FONTANA – Militari della Guardia di finanza di Brindisi e Taranto hanno arrestato stamani e posto ai domiciliari Fulgenzio Clavica, 67 anni (nella foto), già capo dell’ufficio tecnico del Comune di Francavilla Fontana e attuale presidente dell’ordine degli architetti di Brindisi. Clavica è accusato di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, turbativa d’asta, falso e abuso d’ufficio. L'ordinanza di custodia cautelare, chiesta dal pm Milto Stefano De Nozza, è stata firmata dal gip di Brindisi Paola Liaci. Secondo l’accusa, Clavica avrebbe gestito una procedura di gara 'truccatà per la progettazione dei lavori di miglioramento della risorsa idrica dell’area urbana
Corruzione, arrestato presidente Ordine degli architetti di Brindisi
FRANCAVILLA FONTANA (BRINDISI) – Militari della Guardia di finanza di Brindisi e Taranto hanno arrestato stamani e posto ai domiciliari Fulgenzio Clavica, 67 anni, già capo dell’ufficio tecnico del Comune di Francavilla Fontana e attuale presidente dell’ordine degli architetti di Brindisi. Clavica è accusato di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, turbativa d’asta, falso e abuso d’ufficio. L'ordinanza di custodia cautelare, chiesta dal pm Milto Stefano De Nozza, è stata firmata dal gip di Brindisi Paola Liaci.

Secondo l’accusa, Clavica avrebbe gestito una procedura di gara 'truccatà per la progettazione dei lavori di miglioramento della risorsa idrica dell’area urbana classificata ad alto rischio di inondazione della zona Pip di Francavilla Fontana. L'inchiesta, nata da una costola di quella denominata 'Ambiente svenduto' condotta dalla Procura di Taranto, è la stessa che aveva portato il 27 giugno scorso agli arresti domiciliari una funzionaria dello stesso ufficio tecnico, Maria Daniela Camarda, e un ingegnere di Crispiano (Taranto), Carmelo Dellisanti, entrambi tornati in libertà di recente.

E’ indagato nella stessa inchiesta, in stato di libertà, anche Cosimo Ammaturo, all’epoca dei fatti (2010) assessore comunale ai Lavori pubblici, politico che in passato ha ricoperto anche la carica di sindaco democristiano a Francavilla Fontana. Il coinvolgimento di Clavica è emerso da quanto dichiarato dagli arrestati in sede di interrogatori di garanzia.

PRESIDENTE LUCRO' 32MILA EURO
C'è un’ipotesi corruttiva di 32.000 euro «intascati senza averne titolo» a carico dell’ex capo dell’Ufficio tecnico del Comune di Francavilla Fontana e attuale presidente dell’Ordine degli architetti di Brindisi.

La contestazione di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio riguarda anche l’ingegnere tarantino Carmelo Dellisanti, finito ai domiciliari nell’ambito della stessa inchiesta il 27 giugno scorso insieme ad una funzionaria dello stesso Comune, Maria Daniela Camarda. Entrambi sono tornati in libertà di recente.

Secondo quanto emerso dalle ulteriori indagini e dagli interrogatori di garanzia, in particolare da quello della funzionaria comunale (Dellisanti si era avvalso della facoltà di non rispondere), Clavica sarebbe stato l’istigatore del progetto preliminare che ha portato alla redazione di un bando 'truccatò per la progettazione dei lavori di miglioramento idrico della zona Pip di Francavilla Fontana. In realtà l’intero iter, dall’inizio alla fine, sarebbe stato curato da Dellisanti (l'aggiudicatario), sebbene ci fosse la firma di Clavica che proprio per quella progettazione aveva ricevuto come compenso il denaro stanziato dall’amministrazione comunale.

I due, secondo quanto scrive il pm e riporta il gip nell’ordinanza di custodia cautelare, «hanno escogitato un modo di scaricare il rapporto corruttivo direttamente sulla collettività». Il vantaggio per l’ingegnere sarebbe consistito nella certezza di ottenere, poi, l’incarico dal Comune di Francavilla Fontana. A fondamento della sussistenza delle esigenze cautelari il gip stila il profilo dell’architetto. «Clavica – scrive – è una persona avvezza a gestire affari illeciti, con estrema scaltrezza, non esitando ad avvalersi di propri dipendenti al fine di evitare di apparire in prima persona». Nell’inchiesta è coinvolto anche Cosimo Ammaturo, all’epoca dei fatti, nel 2010, assessore comunale ai Lavori Pubblici, poi dimessosi dall’incarico, e in passato sindaco democristiano di Francavilla Fontana. In tutto gli indagati sono cinque: rispondono di turbativa d’asta e, a vario titolo, di falso in atto pubblico per induzione e di abuso in atti d’ufficio.

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