Cerca

Gravina, schiacciato
tra tir e rimorchio
muore 56enne di Altamura

di MARINA DIMATTIA
GRAVINA - Due città piangono un’altra vittima del lavoro. Ieri mattina intorno alle 12.30 Domenico Dezio, 56 anni, residente ad Altamura, ha perso la vita schiacciato tra un tir e un rimorchio. Al volante del mezzo “assassino”, l’autista, suo amico non si è accorto della presenza del 56enne, rimasto alle spalle del camion. «Non poteva vederlo», si vociferava ieri tra le forze dell’ordine intervenute
Gravina, schiacciato
tra tir e rimorchio
muore 56enne di Altamura
di MARINA DIMATTIA

GRAVINA - Due città piangono un’altra vittima del lavoro. Ieri mattina intorno alle 12.30 Domenico Dezio, 56 anni, residente ad Altamura, ha perso la vita schiacciato tra un tir e un rimorchio.

L’uomo, sposato e con una figlia di venti anni, lavorava da anni presso la sede barese della «Sirti», azienda italiana leader nel settore dell'impiantistica di rete. Dezio, insieme ad altri due colleghi, aveva appena completato di scaricare parte della merce in un deposito in zona «Terra Santa», un triangolo di terra separato dal cimitero gravinese dalla statale per Irsina. Sul rimorchio era rimasto un mini escavatore Bobcat, che l’operaio al volante del mezzo pesante avrebbe dovuto trasportare altrove. Appena fuori dal magazzino, nel momento della svolta a sinistra una manovra sarebbe stata fatale. Dezio, nel posto sbagliato al momento sbagliato, è stato travolto senza appello dalle ruote anteriori del carrello che trasportava la macchina operatrice. Sfregiato anche all’altezza del volto. Al volante del mezzo “assassino”, l’autista, suo amico non si è accorto della presenza del 56enne, rimasto alle spalle del camion. «Non poteva vederlo», si vociferava ieri tra le forze dell’ordine intervenute.

Ad accorgersi dell’orrore è stato il terzo collega che tra urla e panico ha richiamato l’attenzione dell’autista. Un peregrinare di angoscia. La telefonata al 118, la corsa dell’ambulanza a sirene spiegate. Ma vani sono stati i tentativi di soccorso. «Onore, rispetto, tristezza, per chi muore lavorando», si leggeva ieri tra le righe di facebook al quale le due città limitrofe hanno affidato tutta la loro amarezza. L'autista, anch'egli altamurano, è stato immediatamente ricoverato nel nosocomio di Altamura in grave stato di shock. Per i rilievi del caso, sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale di Gravina.

È il terzo morto sul lavoro in questa funesta estate. Raffaele Cacucci operaio originario di Valenzano ha perso la vita precipitato dal tetto di un fienile mentre era impegnato ad installare dei pannelli di coibentato; mentre Antonio Buonamassa, è rimasto schiacciato dal trattore su cui stava lavorando nell’azienda di famiglia.

La salma di Domenico Dezio verrà trasportata dal cimitero di Gravina ad Altamura nella tarda mattinata di oggi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400