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Barletta, prima tappa
C’è Goletta Verde
il mare è sotto controllo

di PINO CURCI
BARLETTA - «Il mare deve vivere» questo l’obiettivo della Goletta Verde, l’imbarcazione di Legambiente impegnata nel periplo della penisola per valutare lo stato di salute dell nostre coste. La Goletta sabato è arrivata nella Città della Disfida per la prima delle tappe pugliesi. E ieri vi è stato uno dei momenti simbolo della sua permanenza a Barletta: la liberazione di una tartaruga «Caretta caretta» curata dal Centro recupero tartarughe marine di Legambiente a Manfredonia
Barletta, prima tappa
C’è Goletta Verde
il mare è sotto controllo
di PINO CURCI

BARLETTA - «Il mare deve vivere» questo l’obiettivo della Goletta Verde, l’imbarcazione di Legambiente impegnata nel periplo della penisola per valutare lo stato di salute dell nostre coste. La Goletta sabato è arrivata nella Città della Disfida per la prima delle tappe pugliesi. E ieri vi è stato uno dei momenti simbolo della sua permanenza a Barletta: la liberazione di una tartaruga «Caretta caretta» curata dal Centro recupero tartarughe marine di Legambiente a Manfredonia. «Arè», in onore alla statua di Eraclio, statua simbolo di Barletta, questo il nome dato alla tartaruga che è stata liberata al largo del porto in una sorta di anfiteatro marino rappresentato dalle imbarcazioni presenti.

Oltre a Goletta verde vi erano mezzi della Guardia di finanza (reparto aereonavale), della Guardia costiera e dei Carabinieri. Non solo ma a rappresentare l’amministrazione comunale guidata da Pasquale Cascella vi erano il vicesindaco Anna Francabandiera e gli assessori Antonio Rizzi e Irene Pisicchio. Insomma accanto a Legambiente vi erano tutte le forze che potrebbero contribuire a salvaguardare nel migliore dei modi il mare e le coste. Una tutela che fino all’altro ieri ha lasciato alquanto a desiderare.

E a tale proposito oggi, alle 19, nella «sala rossa» del castello, vi sarà una tavola rotonda su «La depurazione in Puglia: stato dell’arte e proposte per uscire dall’emer - genza ambientale». Interverranno Mariantonietta Iannarelli, dirigente del Servizio tutela delle acque della Regione Puglia; Vito Perrin o, dell’Arpa Puglia; Mauro Spa gnoletta, responsabile del Settore depurazione di Acquedotto pugliese; Antonio Capacchione, presidente del Sib Puglia; Stefano Ciaf ani, vice presidente nazionale di Legambiente. Introduce e modera Fr ancesco Tar antini, presidente regionale della stessa associazione ecologista. A seguire, il Comune di Barletta, nella persona del sindaco, Pasquale Cascella, riceverà il premio «Corepla comuni ricicloni plastica. Speciale mare» da Gianluca Ber tazzoli, responsabile comunicazione e relazioni esterne di Corepla. Seguirà la premiazione del concorso fotografico «La bellezza dell’acqua» promosso dal circolo Legambiente di Barletta, in collaborazione con la Fiof.

Chi intende visitare la Goletta Verde ormeggiata nel porto può farlo ancora oggi, dalle 18 alle 20. «Arè è finalmente libera, così come liberi vorremmo i nostri fondali dalle minacce che arrivano dalle società petrolifere – sottolinea Francesco Tarantini, presidente di Legambiente Puglia -. Si tratta di progetti folli di ricerca di greggio che ipotecano lo sviluppo futuro della nostra economia, fondata sull’uso sostenibile del mare, sul turismo e sulla pesca. Questa deriva petrolifera nell’Adria - tico e nel Mediterraneo ci preoccupa molto e deve essere assolutamente fermata. Si tratta di una scelta insensata sotto tutti i punti di vista anche quello economico, visto che si stanno cedendo migliaia di chilometri quadrati di mare alle società petrolifere, in nome di una presunta indipendenza energetica che durerebbe appena sette settimane, stando ai consumi attuali e alla stima delle riserve accertate sotto il mare italiane».

(La notizia completa sull'edizione della Gazzetta in edicola o scaricabile qui)

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