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Al Bano e Romina
tornano insieme
... forse su un palco

ROMA – Dopo 18 anni, Al Bano e Romina Power tornano a cantare insieme, forse la loro canzone-simbolo, Felicità: a svelare la trattativa segreta messa a punto a Mosca per ricostituire la celebre coppia è un settimanale nazionale, che nel numero in edicola riporta anche una frase della Power che avrebbe detto: «Lui è il padre dei miei figli, è importante dimenticare i vecchi rancori». Il cantante, interpellato commenta: «Confermo che è arrivato l’impresario, con il quale stasera parlerò di un progetto importante»
Al Bano e Romina
tornano insieme
... forse su un palco
ROMA – Dopo 18 anni, Al Bano e Romina Power tornano a cantare insieme, forse la loro canzone-simbolo, Felicità: a svelare la trattativa segreta messa a punto a Mosca per ricostituire la celebre coppia è un settimanale nazionale, che nel numero in edicola riporta anche una frase della Power che avrebbe detto: «Lui è il padre dei miei figli, è importante dimenticare i vecchi rancori». Il cantante, interpellato commenta: «Confermo che è arrivato l’impresario, con il quale stasera parlerò di un progetto importante. Ma della partecipazione di Romina non so nulla. Mi stupisce che lo sappia un giornale, io ancora non lo so, devo sentire...». Il progetto, spiega il cantante, è quello di esibirsi a ottobre a Mosca, alla Crocus Hall, insieme a tanti amici e colleghi, per festeggiare i suoi 70 anni. A Mosca gli ex coniugi erano venerati e tuttora Al Bano tiene concerti faraonici. «Uno dei più potenti impresari russi – scrive il settimanale – è sceso fino a Cellino San Marco per convincere il cantante e definire gli ultimi dettagli, forte dell’ok di massima incassato da Romina, intenzionata a percorrere di nuovo la carriera musicale». Insomma, tornate a cantare insieme? «Con tutto il rispetto per la grande Romina, ormai il dado è tratto, sotto quell'aspetto lì – risponde in un primo tempo Al Bano -. E' vero, vogliono festeggiare i miei 70 anni, hanno invitato Cutugno, Morandi, Tozzi, Pupo e Boy George, il 17, 18 e 19 ottobre al Crocus Theatre di Mosca, anche se a me il 17 non piace...». Commenta poi la frase di Romina riportata dal settimanale: «Penso che sia saggia come conclusione. Io sono un uomo di pace, da sempre. È chiaro che quando ti tolgono la realtà di fronte, uno reagisce. E che realtà mi hanno tolto! Ma non c'è nessuna voglia di polemica, anche in nome dei figli. La nostra è stata una grande storia d’amore, che poi è morta. Ma pazienza. Non per questo uno deve seminare rancore in ogni passo della propria esistenza. Il buon senso aiuta a vivere meglio». Il nome della sua ex moglie è mai stato fatto nell’ambito del progetto moscovita? «Il suo nome non l’ho detto io. Mi hanno chiesto chi mi piacerebbe avere e ho risposto: tutti quelli con cui ho cavalcato mezzo secolo. Attenzione - aggiunge -, nell’arco di 20 anni da quando ci siamo lasciati, mi sono arrivate decine di proposte per farci riunire. Addirittura - ricorda – 15 anni fa una fabbrica di ascensori ci voleva per fare una pubblicità, il senso era il nostro 'up and down“', rivela ridendo. E ancora: «In 20 anni con Romina ci siamo visti 6-7 volte, e qualche volta anche in tribunale. Avrei preferito un finale diverso, dopo 31 anni, 4 figli e una storia intensa». Ma se stasera l’impresario le proponesse di cantare di nuovo con lei, direbbe subito di sì? «No, prima di rispondere preferisco lasciar passare un giorno», conclude.

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