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Barletta, yacht di lusso
inguaia un costruttore

di ANTONELLO NORSCIA
BARLETTA - Un nuovo filone dell’inchiesta denominata «Paradisi perduti» incentrata sull’accusa di maxi-evasioni fiscali messe a segno da alcuni costruttori edili, ha condotto a due nuove denunce: quella dell’imprenditore Antonio Chiarazzo, 65 anni, e di Marco Acquistapace, 55 anni, un faccendiere italiano residente a Londra. Insomma il “nero” da qualche parte doveva pur finire. Ma occorreva fare le cose per bene ed avvalersi di gente “qualificata”. Perché il lusso andava goduto ma non intestato
Barletta, yacht di lusso
inguaia un costruttore
di ANTONELLO NORSCIA

TRANI - Il “nero” da qualche parte doveva pur finire. Ma occorreva fare le cose per bene ed avvalersi di gente “qualificata”. Perché il lusso andava goduto ma non intestato. Per non destare facili sospetti e far immediatamente emergere cioè che nei rogiti di vendite immobiliari era stato abilmente sommerso, facendosi versare in contanti ed a nero il maggior prezzo imposto agli acquirenti.Insomma se la “Fase 1” se la cantava e se la suonava direttamente il “palazzinaro”, la “Fase 2”, e cioè l’impiego del “nero”, andava architettata con escamotage giuridici e soggetti di comodo.

Ed allora la soluzione riconduceva oltremanica. Al cuore di Londra a società di un “faccendiere italiano” il cui core-business sarebbe stato “ripulire il nero” occultando e proteggendo l’effettivo proprietario del bene di lusso, provento dei guadagni non dichiarati e dunque non tassati.

Non facile ricostruire le vie del danaro ma ora anche la Procura di Trani conta una “Fase 2”.

La nuova indagine nata dall’inchiesta “Paradisi Perduti” (ripercorsa in altro articolo) che ha mirato le attenzioni investigative sulle maxi evasioni fiscali di alcuni importanti “palazzinari” barlettani.

Uno di loro, il 65enne Antonio Chiarazzo, finisce di nuovo iscritto nel registro degli indagati della Procura tranese per opera del pm Michele Ruggiero, lo stesso che l’ha già imputato, chiedendone la condanna (anche tale profilo ripercorriamo nel distinto articolo), per il procedimento “Paradisi Perduti”.

Con lui è indagato il “faccendiere” italiano ma residente a Londra Marco Acquistapace, 55enne d’origini milanesi. Sarebbe stato lui la “lavatrice”, attraverso la società ad hoc Silver Trend Ltd, di cospicui guadagni a nero di Chiarazzo per l’acquisto, almeno nelle intenzioni, di una nuova barca: “Nadara 78”, un panfilo di 23 metri di lunghezza commissionato ad un cantiere di Massa.

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