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Bilancio Regione Puglia
ok a esercizio provvisorio

Regione Puglia

BARI - Il Consiglio regionale della Puglia ha autorizzato l’esercizio provvisorio del bilancio di previsione della Regione per l’anno finanziario 2016 approvando a maggioranza, con 28 consiglieri a favore e 18 contrari (M5s, Fi e CoR), il relativo disegno di legge che al contempo detta alcune disposizioni in materia tributaria. L’esercizio provvisorio durerà non oltre il 31 gennaio come disposto dal Consiglio, su richiesta di maggioranza ed opposizioni, in particolare del gruppo Conservatori e Riformisti (CoR).


«L'approvazione del bilancio 2016 posticipata di un mese ? secondo l’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese - consentirà di calibrare congruamente gli effetti finanziari in attuazione delle scelte politico-amministrative, in coerenza con il programma di governo, nel quadro delle disponibilità finanziarie complessive e assicurando il pieno coinvolgimento degli attori sociali ed economici nella fase di elaborazione del primo bilancio di previsione del nuovo governo regionale». Intanto tale scelta - ha rassicurato l’assessore - «non comporta alcun impatto sulla vita reale dei pugliesi. Non sono toccate in alcun modo le poste relative alla sanità e alla spesa comunitaria, non ci sono nuove tasse ed oltre alla conferma delle maggiorazioni 2015 all’aliquota dell’addizionale regionale Irpef e Irap c'è anche quella delle detrazioni per i contribuenti con più di tre figli a carico, con maggiorazioni delle stesse detrazioni per ogni figlio disabile».


Il Consiglio, approvando un emendamento dell’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Leonardo Di Gioia, ha inoltre autorizzato la proroga di 12 mesi dell?attività del Commissario straordinario regionale per i Consorzi di Bonifica. In Aula il presidente del Consiglio regionale, Mario Loizzo, si è impegnato ad istituire una commissione d'indagine sulla situazione dei Consorzi. L’Assemblea ha infine disposto, sulla base di un emendamento del consigliere regionale Pd, Donato Pentassuglia, la riassegnazione a titolo gratuito agli originari titolari dei diritti di reimpianto dei vigneti di uva da vino confluiti nella riserva regionale. Intervento che interessa una superficie coltivata di 73 ettari e 152 viticoltori pugliesi.

Giudizio negativo da parte delle opposizioni in consiglio regionale sull'esercizio provvisorio del bilancio di previsione della Regione per l?anno finanziario 2016. «A differenza del centrosinistra che non è riuscito a redigere il bilancio di previsione, noi di Forza Italia ? ha spiegato il capogruppo, Andrea Caroppo - un primo bilancio possiamo già presentarlo: l’esercizio provvisorio è della politica quale leitmotiv della giunta Emiliano».
«Le motivazioni addotte sono risibili, perchè ? ha aggiunto il capogruppo del Movimento Schittulli-Area Popolare, Giannicola De Leonardis - le difficoltà rilevate non hanno certo impedito alle altre Regioni italiane la normale stesura di un documento programmatico di fondamentale importanza, essendo indicativo delle idee, della volontà, della direzione che si vuole intraprendere».

«Siamo convinti che non sia vero che l’esercizio provvisorio non abbia ricadute sui pugliesi perchè - ha sostenuto il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Antonella Laricchia - non permette una corretta pianificazione della gestione delle risorse. Impegniamoci ad approvare il bilancio preventivo entro gennaio 2016 e proprio per questo non culliamoci».
«E' un biglietto da visita non molto entusiasmante - ha detto il consigliere Saverio Congedo del gruppo Conservatori e Riformisti - perché quello che doveva essere il primo vero atto politico del governo Emiliano, in realtà non viene presentato in tempo utile e occorre ricorrere all’esercizio provvisorio. Vogliamo misurarci sulle ricette per la nostra regione, ma sono sei mesi che non riusciamo ad avere un provvedimento organico».


Alle opposizioni ha replicato in aula il capogruppo del Pd, Michele Mazzarano, spiegando che «la cosa più importante da dire ai pugliesi oggi è che questo provvedimento non cambia di una virgola il livello di tassazione dei cittadini, cioè non ci sarà neppure un centesimo di aumento delle tasse regionali. A prescindere da bilancio di previsione, su cui noi abbiamo chiesto di approvare il nuovo bilancio di programmazione entro gennaio, questa amministrazione regionale ha già tracciato in modo chiaro la direzione che vuole perseguire, in direzione dei cittadini più deboli e meno tutelati». «Siamo favorevoli all’esercizio provvisorio - ha sottolineato Napoleone Cera, capogruppo dei Popolari - perché così abbiamo allungato i termini per dare più tempo alla giunta per impostare una politica nuova che porti a quella rivoluzione che rincorriamo da anni».

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