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Conto alla rovescia

Laboratorio Bari
Camplone «studia»

Laboratorio Bari Camplone «studia

Camplone (a sin.) con Loseto

di Fabrizio Nitti

BARI - Conto alla rovescia. La trasferta di La Spezia, venerdì prossimo in notturna, si avvicina a grandi passi. E il Bari di Camplone prende forma. Vediamo come stanno variando le «quotazioni» di ogni singolo calciatore, reparto per reparto.

DIFESA - Partiamo dal portiere, da Enrico Guarna. Diciamo che la sua posizione è stabile. Camplone ha detto nel giorno del suo insediamento che non esiste un caso portiere, le prossime parite chiariranno molto. «Scendono» Contini e Gemiti (Del Grosso si è estromesso da solo). In risalita le quotazioni di Donkor, che potrebbe essere utilizzato anche da centrale visto che è il difensore più rapido a disposizione. Ma c’è anche il rumeno Rada a scalare posizioni. Stabili Di Cesare e Sabelli, nel senso che si tratta di due giocatori sui quali Camplone intende puntare. Da verificare, invece, Tonucci: il giocatore non ha avuto grandi spazi con Davide Nicola, il nuovo tecnico ha intenzione di valutare per bene le capacità dell’ex modenese prima di prendere una decisione.

CENTROCAMPO - Due in particolare i calciatori che stanno recuperando terreno. Marco Romizi e Marino Defendi. La capacità di recuperare palloni e dare equilibrio alla squadra del primo, la facilità di inserimento del secondo (caratteristica molto apprezzata da Camplone) potrebbero sovvertire le gerarchie, in attesa che il reparto possa essere completato con l’arrivo di un’altra mezz’ala. Anche il giovane Di Noia, comunque già lanciato da Nicola nei mesi scorsi, pare stia guadagnando terreno grazie alla sua duttilità. In leggera discesa Gentsoglou, ma il greco sta facendo i conti con un infortunio muscolare che lo terrà lontano dai campi ancora per un bel po’ di tempo. In calo anche le quotazioni di Massimo Donati, destinato probabilmente a cambiare aria. Mentre il generoso Valiani resta «stabile», Camplone valuterà al meglio Porcari. L’ex Carpi non ha brillato nel girone di andata appena terminato, ma ha sicuramente i mezzi per riconquistare il terreno. Sta a lui convincere il nuovo tecnico.

ATTACCO - C’è poco da discutere, il reparto è il fiore all’occhiello della rosa biancorossa. Gente come Boateng, De Luca, Maniero, Rosina e Sansone rappresentano una batteria di primo piano. Se le prime parole di Camplone possono essere una traccia («Rosina e Sansone possono essere devastanti fra le linee»), potrebbero esserci maggiori opportunità in particolare per l’ex bolognese. Ma il tecnico apprezza molto sia De Luca che Maniero, così come non dispiace la velocità di Boateng. Resta da vedere se i baby Puscas e Camara riusciranno ad aprirsi un varco. Petropoulos, invece, non sembra raccogliere grande fiducia.

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