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Giovedì 14 Dicembre 2017 | 01:42

20 novembre, la giornata mondiale dei diritti dei bambini e delle bambine

Il documento più importante per la tutela dei diritti del fanciullo, la Convenzione internazionale dei Diritti dell'Infanzia, è stata ratificata il 20 novembre 1989. Una serie di eventi ed iniziative per festeggiare una giornata così preziosa. A Bari promosso il progetto «Io sono un bambino»
>logo Era il 20 novembre 1989 quando l'Assemblea generale delle Nazioni Unite approvò la Convenzione internazionale dei Diritti dell'Infanzia, il più importante tra gli strumenti per la tutela dei diritti dei bambini. Una data che, tra l'altro, coincide con un duplice anniversario: la Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo (1789) e la Dichiarazione dei Diritti del Bambino (1959).
Il 20 novembre è diventata così la Giornata mondiale dei diritti delle bambine e dei bambini, e le iniziative promosse in tutto il mondo per l'occasione mirano a promuovere la diffusione di quei principi che appaiono scontati quando invece, in molti Paesi, sono ancora ignorati. Parliamo, per esempio, di diritti come quello di avere un nome, una cittadinanza, un'educazione, un sano sviluppo psico-fisico. La Convenzione, peraltro, non si limita ad una dichiarazione di principi generali, ma, se ratificata, rappresenta un vero e proprio vincolo giuridico per gli Stati contraenti, che dovranno uniformare le norme di diritto interno a quelle della Convenzione per far sì che i diritti e le libertà in essa proclamati siano resi effettivi. A tutt'oggi la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia è stata ratificata da 190 paesi, tra i quali l'Italia: mancano solo gli Stati Uniti e la Somalia per raggiungere l'adesione della totalità dei Paesi del mondo.

La città di Bari ha scelto festeggiare l'Infanzia con il progetto "Io sono un bambino"; una settimana di incontri, dal 12 al 20 novembre, promosse dall'assessorato alla Solidarietà sociale del Comune in collaborazione con gli assessorati alle Culture e alle Politiche Giovanili. Sono più di venti le iniziative in programma in tutta la città. Al S.Paolo, a Carbonara, a S. Rita, ad Enziteto, Catino e Japigia passando per il murattiano. Operatori, educatori, animatori, protagonisti dei progetti finanziati dalla legge 285 saranno in strada, nei luoghi d'aggregazione, nelle scuole, negli ospedali. Mostre fotografiche, rassegne cinematografiche, laboratori didattici, ludoteche: attività gratuite e a costo zero per l'Amministrazione.
Per difendere il loro futuro, il nostro futuro.

Francesca Di Tommaso

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