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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 11:57

Milano - Condannato «Baffo» Da Crema

Il noto televenditore ha patteggiato per bancarotta - in Tribunale dopo il fallimento di tre società di cui era amministratore - due anni e 4 mesi di reclusione
Roberto Da Crema MILANO - La terza sezione del Tribunale penale ha accolto la richiesta di patteggiamento allargato e ha chiuso con una condanna il processo nei confronti del televenditore televisivo Roberto Da Crema, noto come «Baffo», accusato di bancarotta per il fallimento di tre società in cui era coinvolto come amministratore di diritto o di fatto.
Il collegio giudicante, accogliendo i termini dell'accordo tra i difensori Antonella Zoni e Francesco Arata da una parte e il Pubblico ministero Roberto Pellicano dall'altra, ha condannato Da Crema a due anni e quattro mesi di reclusione. Stessa pena è stata inflitta a Maurizio Bianchi, pure tra gli amministratori delle tre società e un anno e dieci mesi al figlio di Da Crema, Morris.
Nella causa erano costituiti parte civile le Poste italiane, rappresentate dall'avvocato Paola Severino, e la curatela fallimentare col patrocinio dell'avvocato Guido Alleva.
Nella vicenda, che non riguarda le televendite promosse dal "Baffo", erano coinvolte anche altre persone. In sede di udienza preliminare davanti al giudice Michaela Curami aveva patteggiato una pena a un anno e otto mesi Silvano Zucchet, contabile delle tre società. Zucchet prima di chiedere il rito alternativo aveva risarcito circa 100 mila euro. Altre persone avevano chiarito la loro posizione durante le indagini preliminari. Oggi in aula parti civili si erano opposte al patteggiamento, ma la richiesta è stata invece accolta dal tribunale.

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