Cerca

A Canosa di Puglia

Furto presepe vivente
danni per 10mila euro

presepe

Foto d'archivio

CANOSA DI PUGLIA - Indagini sono in corso da parte degli agenti del commissariato di Canosa di Puglia dopo che ieri gli organizzatori del presepe vivente si sono accorti di avere subito il furto di parte delle scene del presepe vivente, di cavi elettrici e strumentazione tecnica. Sconosciuti hanno portato via casse per l’amplificazione, un video proiettore, cavi elettrici, vasellame e corredo del presepe. Il tutto per un valore stimato di circa 10.000 euro.

Stando ai primi rilievi eseguiti dai poliziotti, i ladri hanno tentato di portare via anche i cavi di rame, ma essendo interrati non ci sono riusciti, limitandosi a prendere quelli della strumentazione del service. «Mai come quest’anno eravamo soddisfatti e orgogliosi dei risultati raggiunti, ad oggi oltre 9.000 visitatori provenienti da tutta Italia, dal Veneto alla Sicilia - ha commentato amareggiato il presidente del Comitato presepe vivente, Mario Papagna - il danno subito però è davvero grande». Oggi, giorno dell’Epifania, ultimo giorno del presepe vivente.

"Ci risiamo, ogni tanto bisogna rimettere i piedi per terra e prendere atto che il cambiamento è solo un’ambizione». ? il commento amareggiato del sindaco di Canosa di Puglia, Ernesto La Salvia, alla notizia del furto ai danni degli allestimenti al presepe vivente.
«Un evento come questo, entrato nel Dna dei canosini grazie alla generosità di tanti e dell’intera cittadinanza che ha contribuito attraverso il comune di Canosa con 3.400 euro - continua il sindaco - speravamo fosse lasciato fuori dagli interessi dei soliti ignoti, ma non è stato così». Il primo cittadino sottolinea che agli organizzatori, ai figuranti, non è stato rubato nulla e che il furto è stato subito dalla ditta che fornisce il service audio e luci, per un danno quantificabile in almeno 10.000 euro.

«Si può rubare dappertutto, a chiunque, qualunque cosa - conclude La Salvia - ma non si può rubare la determinazione a non farsi scoraggiare da qualche cialtrone che mai imporrà la sua maniera di vivere, meschina e grezza, a tutti». A dimostrazione di questo, anche oggi, i 150 volontari, del presepe, a partire dalle 17 hanno messo in scena il presepe vivente.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400