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Mercoledì 16 Agosto 2017 | 19:11

Nuova morìa di pesci nel lago Pertusillo

di MASSIMO BRANCATI
POTENZA - Una nuova morìa di pesci nel lago Pertusillo. Cosa sta accadendo? Si ripete il fenomeno dello scorso anno, a giugno, quando la cosiddetta «alga cornuta» fece la sua comparsa nel letto dell’invaso seminando il panico. Si parlò della carenza di ossigeno per i pesci, dovuta alla presenza di questa alga, poi di liquidi non meglio precisati versati nel lago. Occhi puntati sui reflui non trattati finiti nelle sue acque e sulla necessità di attivare, il più rapidamente possibile, tutti i depuratori del comprensorio
Nuova morìa di pesci nel lago Pertusillo
di MASSIMO BRANCATI

Una nuova morìa di pesci nel lago Pertusillo. Cosa sta accadendo? Si ripete il fenomeno dello scorso anno, a giugno, quando la cosiddetta «alga cornuta» fece la sua comparsa nel letto dell’invaso seminando il panico. Si parlò della carenza di ossigeno per i pesci, dovuta alla presenza di questa alga, poi di liquidi non meglio precisati versati nel lago. Il presidente del gruppo Idv della Provincia di Potenza, Vittorio Prinzi, è stato facile profeta quando disse di non abbassare la guardia sui problemi di inquinamento del Pertusillo. Occhi puntati sui reflui non trattati finiti nelle sue acque e sulla necessità di attivare, il più rapidamente possibile, tutti i depuratori del comprensorio. 

«Il fenomeno che si è registrato da qualche giorno di nuova moria di pesci nel lago - dice Prinzi - richiede un urgente ed attento monitoraggio dello stato di attuazione del progetto che l’assessore regionale all’Ambiente Mancusi ha messo in cantiere per una valutazione dello «stato ecologico» del lago. La Provincia, in particolare attraverso l’attività dell’Assessore all’Ambiente Massimo Macchia, che da tempo sta lavorando ad un piano complessivo di tutela, sta facendo fino in fondo il proprio dovere. Ma il rischio rappresentato dall’impie go eccessivo di fertilizzanti chimici e da pratiche agricole non corrette - aggiunge Prinzi – confermamo le valutazioni che abbiamo fatto proprio in occasione del dibattito in Consiglio Provinciale sulla vicenda nella scorsa estate. È pertanto necessario accelerare l’iter per garantire la funzionalità dei nuovi impianti di depurazione di ultima generazione, con relativi collettori, di Montemurro, Spinoso, Grumento e Tramutola (a servizio anche di Paterno, Marsicovetere-Villa d’Agri e Viggiano) Comuni che come è noto si affacciano sul lago del Pertusillo. 

L’auspicio adesso è che la Regione, attraverso il Dipartimento Ambiente si faccia promotore di un’iniziativa di raccordo tra gli enti competenti per procedere quanto prima al collaudo delle opere e alla consegna per la gestione all’Acquedotto Lucano, affinchè i vecchi impianti vengano sostituiti con i nuovi più adeguati e si ponga fine ai tanti sospetti o palesi episodi di inquinamento delle acque del Pertusillo, dovuti sì spesso alla mancanza di controllo, ma talvolta anche alla nostra atavica lentezza burocratico-amministrativa». La Procura della Repubblica di Lagonegro, lo ricordiamo, lo scorso anno ha aperto un’inchiesta sull’onda rosso–bruna e nauseabonda del Pertusillo. L’inchiesta è nata sulla scia dell’esposto presentato dal sindaco di Spinoso, Pasquale De Luise. La colorazione rosso – bruna del lago - è stato detto a giugno scorso - sarebbe da attribuire alla cosiddetta alga cornuta, di per sé non pericolosa. E anche la moria di pesci sarebbe causata dalla decomposizione dell’alga che farebbe diminuire l’ossigeno. Mah...

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