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Piove, strade in tilt chiude la Basentana Basilicata nel caos Sott'acqua Bari e Bat

A causa della pioggia che cade senza tregua da ieri sera, in alcune zone del Materano, i fiumi Bradano, Basento, Agri, Sinni, Cavone e il torrente Bilioso hanno superato gli argini e invaso terreni e strade. Dalle ore 15.40 è sospesa la circolazione ferroviaria tra Salandra e Ferrandina (Matera). Chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, la statale 407 «Basentana» al km 37,530 nel comune di Calciano, in provincia di Matera, per il cedimento di un pilastro del viadotto. La Prefettura di Matera, attraverso la responsabile della Protezione civile, Ermelinda Camerini, ha rivolto un appello agli automobilisti «affinchè evitino di mettersi in viaggio». Gravi disagi anche a Bari per sottopassaggi allagati. Allagamenti e una scuola invasa dall'acqua a Barletta. La strada statale 170 che collega Andria a Barletta è stata chiusa
(Bari, sottopasso di Santa Fara allagato: automobilista salvato dai Vigili del Fuoco - Foto Luca Turi)
• Chiusa la SS 96 «Barese» tra Irsina e Gravina di Puglia
Piove, strade in tilt chiude la Basentana Basilicata nel caos Sott'acqua Bari e Bat
MATERA – A causa della pioggia che cade senza tregua da ieri sera, in alcune zone del Materano, i fiumi Bradano, Basento, Agri, Sinni, Cavone e il torrente Bilioso hanno superato gli argini e invaso terreni e strade circostanti. La prefettura di Matera, attraverso la responsabile della Protezione civile, Ermelinda Camerini, ha reso noto che «il 90 per cento delle strade provinciali e statali sono chiuse o impraticabili» e ha rivolto un appello agli automobilisti «affinchè evitino di mettersi in viaggio». 

Situazioni difficili sono segnalate sulla superstrada Basentana, nei pressi dello svincolo per Pisticci e nelle strade di collegamento Ferrandina e a Salandra. Numerosi sono gli interventi in corso da parte dei Vigili del Fuoco per aiutare automobilisti in difficoltà o per monitorare frane in movimento, come quella che sta interessando a Matera, al rione Serra Rifusa, via Nino Rota, dove la rottura di una condotta ha aggravato una precedente situazione.

maltempo basilicataNEL MATERANO CIRCOLAZIONE FS SOSPESA
Dalle ore 15.40 è sospesa la circolazione ferroviaria tra Salandra e Ferrandina (Matera), sulla Metaponto-Potenza, “a causa dell’allagamento della sede ferroviaria dovuto alle forti piogge che stanno interessando il territorio lucano”. Lo ha reso noto l’ufficio stampa delle Ferrovie dello Stato precisando che “Trenitalia (Gruppo Fs) ha attivato un servizio con autobus sostitutivi tra Potenza, Metaponto e Taranto. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) sono al lavoro per ripristinare le condizioni di passaggio in sicurezza dei treni”.

BASILICATA, CHIUSA SS407 PER CEDIMENTO PILA VIADOTTO A CALCIANO 
L'Anas comunica che è stata chiusa al traffico, in entrambe le direzioni, la statale 407 «Basentana» al km 37,530 nel comune di Calciano, in provincia di Matera. Sul posto sono in corso le verifiche tecniche per il cedimento di una pila del viadotto «Calciano 2» che ha provocato l’abbassamento dell’impalcato di circa 2 metri. Il viadotto a 18 campate è stato costruito negli anni '70 dalla Cassa per il Mezzogiorno e, fino ad oggi, sotto la gestione e manutenzione dell’Anas, non ha mostrato segni di cedimento o altri problemi alla struttura. 

Il cedimento, comunque, non ha provocato danni alle persone. Il personale d’esercizio dell’Anas è intervenuto immediatamente per interdire al traffico l’arteria stradale e predisporre la deviazione sulla ex strada statale 7, con uscite obbligatorie agli svincoli di Calciano e Tricarico. Al momento, è in corso di accertamento l’idoneità statica della struttura (da Metaponto verso Potenza). Sul posto sono presenti i vertici del Compartimento Anas della Basilicata e il personale tecnico per i necessari sovralluoghi che comunque potranno essere terminati solo alla luce del giorno di domani.

PRESIDENTE ANCI BASILICATA: SITUAZIONE DA TERZO MONDO
“E' vera emergenza collegamenti, le condizioni della Basentana sono da terzo mondo: lo ha detto, in una dichiarazione, il sindaco di Potenza e presidente dell’Anci Basilicata, Vito Santarsiero.
“Dopo le varie interruzioni presenti da anni lungo l’asse Potenza-Sicignano degli Alburni (Salerno) – ha sottolineato - oggi la gravissima interruzione di Calciano (Matera). Non possiamo avere una Regione divisa in due. Il Ministero delle Infrastrutture e l’Anas non possono più ignorare tale situazione e ci aspettiamo un intervento immediato e risolutivo di tutte le situazioni nonchè un serio monitoraggio di tutta la strada ed una sua adeguata manutenzione”. 

Per Santarsiero, “l'ultima interruzione ripropone anche il tema del rafforzamento del sistema viario della nostra Regione per migliorare i collegamenti ed avere adeguate alternative in caso di emergenza. Potenza-Matera e Potenza-Bari sarebbero risultate in questo caso due strade strategiche ed avrebbero alleggerito disagi ed evitato l’isolamento del territorio. Purtroppo – ha concluso – dopo tante promesse e tanto parlare siamo ancora all’anno zero ed il Piano per il Sud è ancora lontano”.

ASSESSORE LUCANO: DECRETARE STATO DI CALAMITA'
“Subito dopo questi eventi si farà un sopralluogo per verificare l’entità del danno, per richiedere la calamità al Governo e l’emergenza al Dipartimento di Protezione civile nazionale”. Lo ha annunciato, attraverso l'ufficio stampa, l’assessore lucano alle infrastrutture, Rosa Gentile, la quale ha evidenziato che “sono esondati quattro fiumi”. 

Nel comunicato, Gentile ha sottolineato che “la Protezione civile aveva già annunciato questa ondata di maltempo allertando tutti i Comuni e le forze dell’ordine. Si è intervenuti tempestivamente con l’Anas, i vigili del fuoco, i volontari della Protezione civile e gli stessi rappresentanti del Dipartimento per fare il punto della situazione e verificare l'entità del danno”.
Nei pressi di Calciano (Matera), intanto, l’Anas ha chiuso al traffico la strada statale 407 Basentana “per il cedimento di una pila del viadotto 'Calciano 2', che ha provocato l'abbassamento dell’impalcato di circa due metri. Sul posto – è scritto in una nota – sono presenti i vertici del Compartimento Anas della Basilicata e il personale tecnico per i necessari sopralluoghi che comunque potranno essere terminati solo alla luce del giorno di domani”.

DISAGI ANCHE A BARI, AUTOMOBILISTA SOCCORSO IN SOTTOPASSO
La pioggia battente che da questa mattina cade sul capoluogo pugliese in serata ha iniziato a creare disagi alla circolazione stradale. Il sottopasso di Santa Fara, come da abitudine, si è allagato. I vigili del fuoco sono dovuti intervenire per soccorrere un automobilista la cui auto è rimasta sommersa. Allagati anche altri sottovia della città.
Allagamenti in molti zone periferiche e centrali. Forti problemi per la circolazione si stanno registrando lungo la strada per Carbonara. 

STRADE E BOX ALLAGATI NORD BARESE, ESONDA CANALE 
Tombini saltati, garage e box allagati, auto in panne, strade chiuse al traffico e una scuola invasa dall’acqua, l’istituto tecnico 'Cassandro': sono i danni e i problemi provocati dalla pioggia che cade senza sosta da questa mattina a Barletta. La strada statale 170 che collega Andria a Barletta è stata chiusa al traffico perchè si è allagata all’altezza del ponte della statale 16 bis. 

Nella zona sottostante, infatti, passa il canale Ciappetta-Camaggio che, dalla Murgia, attraversa Andria e sfocia in mare a Barletta. Già dal pomeriggio, invece, nel tratto al di fuori del centro abitato compreso fra Barletta e Canosa di Puglia, tutti i passaggi a livello si sono allagati e sono rimasti aperti. I treni in transito hanno rallentato fino a fermarsi, oltre ad azionare i mezzi acustici per assicurarsi che nessuno stesse attraversando la linea ferroviaria, soprattutto agricoltori a bordo di trattori. Oltre ai vigili del fuoco, a prestare soccorso agli automobilisti in panne sono le forze dell’ordine e la polizia ambientale del nucleo ittico faunistico. 

“La situazione è critica – ha riferito il comandante del nucleo, Pino Cava - perché con l’esondazione del Ciappetta-Camaggio stiamo tirando fuori dalle auto molte persone che erano rimaste bloccate. Ora però bisogna tenere sotto controllo anche il fiume Ofanto, che nel pomeriggio aveva raggiunto già i due metri e potrebbe ancora salire fino ad esondare”.

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