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Capodanno a Matera, sul palco
Amadeus, Lippi e Rocco Papaleo

Capodanno a Matera

ROMA - Ben tre padroni di casa come Amadeus, Claudio Lippi e Rocco Papaleo. E una grande protagonista: Matera, la Città dei Sassi, patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco, appena proclamata Capitale europea della cultura 2019. Parte così «L'anno che verrà», festa di Capodanno di Rai1 (anche in HD sul Canale 501), che quest’anno per la prima volta saluta la fine del 2015 e l’inizio del 2016 dalla città lucana con una lunga diretta a base di musica e divertimento, da piazza Vittorio Veneto, subito dopo il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «Faccio tanti auguri di 'buona finè a Gigi D’Alessio, che è mio grande amico», esordisce, tra il serio e il faceto Claudio Lippi, già volto del Capodanno a Courmayeur. «Loro faranno di tutto - dice rivolto al diretto concorrente del Capodanno di Canale 5 - ma D’Alessio non chiuderà l’anno con gli ascolti di Rai1. Gli siamo vicini. Per fortuna con lui ci sarà anche la Tatangelo, così non si separa la coppia».

A Matera, invece, in quattro ore di diretta, a scandire il countdown arriveranno Renzo Arbore con l’Orchestra italiana, Antonello Venditti, Francesco Renga, Paul Young, Malika Ayane, Marco Masini, Noemi, gli Urban Strangers. E poi ancora ospiti come Massimo Lopez, Bianca Guaccero, Alessandro Greco, Roberta Giarrusso, Silvia Salemi anche nell’insolita veste di inviata e tante giovani promesse in arrivo dai talent come Giada Agasucci, Vincenzo Capua, Ottavio De Stefano, Greta Manuzzi e Davide Mogavero. Il tutto, su quella scenografia unica al mondo dei Sassi e accompagnati dal vivo da un’orchestra di 30 elementi, tra successi del presente e del passato diretti dal Maestro Stefano Palatresi, con la regia di Maurizio Pagnussat.

«La serata di Capodanno su Rai1 è sempre stata un evento, sin da quando era l’unica rete televisiva - commenta il direttore della prima rete Giancarlo Leone - E lo è ancora oggi se per la mezzanotte arriviamo ad ascolti fino al 60%. Ma questo evento - aggiunge - apre anche un rapporto importante con il Comune di Matera e la Regione Basilicata, per conoscersi e celebrare l'avvio a Capitale europea della cultura» con un «cast importante» e «uno grande show popolare e sofisticato».
«Non chiamatelo solo evento - incalza il sindaco Raffaello De Ruggieri, presidente anche di Matera 2019 - ma riconoscimento nazionale del ruolo della città, dell’autorevolezza conquistata nel suo percorso di redenzione, della sua emancipazione. Attraverso Matera - aggiunge - è tornato a parlare anche tutto il Mezzogiorno, quello che funziona, non si lamenta e non ha liberismi velleitari. Certo, il Capodanno sarà un shock per la città, ma uno shock positivo, perchè racconta il passaggio a un nuovo ruolo». D’accordo il Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella. «Io sono tra quelli che credono che il declino non sia nel nostro destino - conclude - C'è un Mezzogiorno d’Italia che vuole continuare a farcela e ad essere protagonista». (di Daniela Giammusso, ANSA)

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