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Nuovo cuore per un paziente di Cerignola

È la quinta volta in Italia che l'operazione viene effettuata su una persona affetta di distrofia muscolare di Becker. Tempi record e presto rientro a casa
TORINO - Per la prima volta in Piemonte e per la quinta in Italia nei giorni scorsi è stato trapiantato un cuore su un giovane di 27 anni, di Cerignola (Foggia) affetto dalla rara distrofia muscolare di Becker. L'intervento è stato eseguito presso la cardiochirurgia dell'ospedale Molinette di Torino, diretta dal professor Antonio Maria Calafiore.
Il ragazzo soffriva di cardiomiopatia dilatativa in fase terminale, una conseguenza diretta proprio dalla rara sindrome di Becker, che è una forma di miodistrofia muscolare che colpisce tutte le cellule muscolari, tra cui anche il cuore, che è stato trapiantato dal dottor Francesco Patanè. A livello nazionale è il quinto trapianto di cuore in un paziente colpito da malattia muscolare. Si tratta, infatti, di un tipo di patologia che fino a poco tempo fa induceva a rinunciare a tale soluzione per l'elevato rischio negli interventi chirurgici, dovuto in particolar modo ai problemi ed alle difficoltà respiratorie. I progressi degli ultimi anni permettono oggi di selezionare i malati con il quadro clinico più idoneo (in base all'età, all'avanzamento della malattia ed alle condizioni neurologiche). L'intervento è durato 3 ore. La particolarità dell'operazione è anche nel fatto che il paziente è stato svegliato subito sul tavolo operatorio ed estubato dopo appena due ore dal trapianto dal responsabile della rianimazione dottor Claudio Verdecchia. Il decorso post operatorio è regolare ed ora il giovane è ricoverato in reparto in buone condizioni e potrà andare a casa tra un paio di giorni.

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