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Truppe inglesi lasciano Bassora

Il convoglio militare dei Black Watch si sta spostando verso Baghdad • Un giramondo di 24 anni il giapponese preso in ostaggio da al-Zarqawi
BASSORA (IRAQ) - Le truppe britanniche dispiegate a Bassora nel sud dell'Iraq stanno cominciando a spostarsi verso la capitale Baghdad. Lo hanno detto testimoni.
«Stiamo andando nella nostra nuova destinazione», ha detto un soldato britannico a un fotografo della Reuters. Il convoglio militare, che si dovrà attestare vicino a Baghdad, appartiene al reggimento Black Watch.

RUMSFELD AMMETTE: «NON AVEVAMO PIANI PER FRONTEGGIARE GUERRIGLIA»
Gli Stati Uniti non avevano preparato piani specifici prima della guerra in Iraq per fronteggiare una eventuale ribellione di vaste proporzioni. Lo ha ammesso ieri il segretario americano alla Difesa, Donald Rumsfeld in una intervista radiofonica.
La sua dichiarazione giunge proprio mentre il candidato democratico alla presidenza, John Kerry, continua ad accusare il governo repubblicano di non aver previsto la possibilità di una guerriglia in Iraq.
«I piani del dopoguerra - ha detto Rumsfeld a una radio di Cincinnati (Ohio) - dovevano impedire che fossero distrutti i pozzi di petrolio, che venissero fatti saltare i ponti, che si evitasse una grave crisi umanitaria a causa degli sfollati e dei problemi di alimentazione, e dovevano fare in modo che la guerra finisse presto per non destabilizzare i paesi vicini». Il segretario di stato ha precisato che tutti questi obiettivi sono stati realizzati, a parte la guerriglia, che ha costretto i comandi a «cambiare le strategia sul terreno» a seconda delle esigenze della sicurezza.
Nella stessa intervista Rumsfeld ha definito esagerata la questione delle centinaia di tonnellate di esplosivo sparite in Iraq. E' una tempesta in un bicchier d'acqua, ha detto, ricordando le iperboliche notizie, rivelatesi poi imprecise, su un «saccheggio» del museo nazionale iracheno.

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