Cerca

Londra - Rilasciati Batman e Robin

Ieri i due uomini travestiti avevano eluso la sorveglianza salendo su un balcone di Buckingham Palace per protestare per conto di un'associazione di papà divorziati
Londra, Batman su Buckingham Palace LONDRA - È stato rilasciato in libertà provvisoria Jason Hatch, il militante per i diritti dei padri che ieri, vestito da Batman, si era arrampicato su un cornicione di Buckingham Palace. Lo ha annunciato Scotland Yard.
L'uomo, che ha 32 anni, è indagato per danneggiamento e dovrà ripresentarsi alla polizia a dicembre.
Rilasciato anche il suo complice, Dave Pyke, 48 anni, che, vestito da Robin, lo aveva aiutato a scalare la residenza della Regina Elisabetta. Per lui l'ipotesi di reato è favoreggiamento.
I due appartengono al gruppo Fathers 4 Justice (padri per la giustizia), specializzato in azioni non violente e spettacolari compiute in segno di protesta perchè - sostengono - il divorzio penalizza fortemente gli uomini nei loro diritti di genitore.
I super papà dei "Fathers 4 justice", insomma, hanno colpito ancora. Dopo Spiderman e Superman questa volta è stato Batman a salire alla ribalta, ospite inaspettato e assolutamente sgradito di Buckingham Palace, la residenza ufficiale di Sua Maestà britannica.
La clamorosa intrusione - avvenuta pur in presenza di un sofisticato servizio di sicurezza - ha imbarazzato e colpito le istituzioni responsabili.
Un'inchiesta è partita immediatamente: nell'occhio del ciclone si trova il nuovo capo della security Jeff Coock, mandato lì pochi mesi fa proprio per prevenire il susseguirsi di episodi che avevano ridicolizzato i servizi di sicurezza responsabili delle residenze reali.
Nessun membro della famiglia reale si trovava a Buckingham Palace al momento dell'intrusione. La Regina attualmente è nel castello di Balmoral, in Scozia, e come molti britannici avrà potuto seguire in diretta tv le fasi della clamorosa protesta.
Nelle prime ore del pomeriggio un gruppetto di aderenti ai "Fathers 4 justice" (padri per la giustizia) ha lanciato l'assalto al palazzo. Mentre alcuni attiravano l'attenzione degli agenti su un lato del recinto del parco reale, Batman e Robin (Jason Hatch e Dave Pyke) hanno scavalcato una recinzione sul lato di Constitution Hill. Poi con una scala hanno cercato di salire sul lato destro del palazzo. Batman ce l'ha fatta, mentre Robin è stato visto da un agente che ha minacciato di sparare.
Robin-Pyke, prima di essere arrestato, ha potuto raccontare che all'ingiunzione si è fermato. Il poliziotto, pistola in mano - ha raccontato - gridava a squarcia gola: «vieni giù o sparo». Dopo un momento di esitazione Pyke è sceso dalla scala. Si aspettava a quel punto - ha detto - di venire agguantato da un gruppo di agenti. Ma nessuno è arrivato, nessuno lo ha fermato e così è tornato indietro attraverso lo stesso passaggio da dove era entrato nel parco reale.
La notizia dell'operazione era stata data dal portavoce del gruppo che si è specializzato in queste clamorose ma non violente manifestazioni di protesta. Matt O'Connor aveva annunciato trionfante che un loro esponente si trovava su una balconata del celebre e teoricamente super protetto edificio.
La sicurezza del complesso era stata messa recentemente sotto accusa dopo che un giornalista del "Daily Mirror" era riuscito ad ottenere un impiego come valletto poco prima della visita di Stato del Presidente George W Bush che aveva dormito nel palazzo. Dopo l'episodio era stato sostituito il responsabile della security e l'intera organizzazione rivista. Ora un'inchiesta su questo ultimo ed imbarazzante episodio è stata già avviata; centrale sarà l'analisi delle regole dettate dal nuovo capo della security, Jeff Cook.
Il capo di Scotland yard, sir John Stevens ha detto alla BBC di aver chiesto un rapporto urgente.
«Dobbiamo risolvere il problema» ha detto. Bisogna chiarire cosa è successo: il sistema a circuito chiuso ha funzionato - ha detto - , gli agenti si sono mossi ma gli intrusi sono entrati ugualmente. È questo il buco nero che dovrà essere chiarito.
La piccola folla che si era formata davanti a Buckingham Palace ha aspettato che Hatch fosse caricato su un cellulare giallo, scortato da due auto della Polizia. Poi si è dispersa. Hatch è stato convinto a scendere dal cornicione del palazzo, a bordo di un cestello montacarichi, dagli agenti della security che hanno trattato la sua "resa"
Se l'organizzazione ha ottenuto quella pubblicità che voleva per far emergere ancora una volta la situazione di discriminazione che molti padri denunciano in relazione alla possibilità di continuare ad avere rapporti con i propri figli anche dopo la risoluzione del rapporto con il partner, il governo ritiene che tutto questo non serva. Un portavoce di Downing Street ha infatti sottolineato che non è così che si può affrontare un problema tanto complesso.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400