Lunedì 18 Giugno 2018 | 05:33

L'esposizione all'amianto riconosciuta agli assicurati Inpdai

I benefici riconosciuti ai lavoratori che sono stati esposti per più di 10 anni all'amianto certificata dall'INAIL, sono stati estesi anche ai lavoratori iscritti al soppresso INPDAI (Ente di previdenza per i dirigenti d'aziende industriali) che alla data del 31 dicembre 2002 risultavano titolari di una posizione assicurativa
I benefici previdenziali riconosciuti ai lavoratori che sono stati esposti per più di 10 anni all'amianto (art.13, comma 8, legge n. 257/92) certificata dall'INAIL, sono stati estesi anche ai lavoratori iscritti al soppresso INPDAI (Ente di previdenza per i dirigenti d'aziende industriali) che alla data del 31 dicembre 2002 risultavano titolari di una posizione assicurativa presso tale Istituto.
Infatti, a decorrere dal 1° gennaio 2003, a seguito della soppressione dell'INPDAI (art. 42 legge n. 289/2002), sono stati iscritti All'INPS (all'assicurazione obbligatoria dei lavoratori dipendenti per l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti) sia gli assicurati, sia i titolari di pensione a carico dell'Ente soppresso.
I benefici di legge
Il beneficio, per i lavoratori con documentata esposizione pluridecennale all'amianto, consiste nella moltiplicazione per il coefficiente 1,5 del periodo d'effettiva esposizione, sia ai fine del diritto, sia ai fini della misura della pensione.
La stessa legge prevede, inoltre (art.13, comma 7) l'estensione del beneficio anche ai titolari di posizione assicurativa che abbiano contratto malattie professionali (documentate dall'INAIL) a causa dell'esposizione all'amianto. In tal caso gli interessati dovranno produrre l'attestazione rilasciata dall'INAIL relativa all'insorgenza della malattia professionale insieme alla certificazione, rilasciata dallo stesso Istituto, attestante il periodo d'esposizione all'amianto.
La decorrenza
Il beneficio può essere riconosciuto solo per le pensioni liquidate o da liquidare dal 1° febbraio 2003 in poi e per quelle da ricalcolare perché liquidate con decorrenza sempre dal 1/2/2003 in avanti, senza l'attribuzione del predetto beneficio. Beneficio che può essere riconosciuto, a domanda, anche alle pensioni di reversibilità, in favore dei superstiti di pensionato la cui prestazione sia stata liquidata a partire dal 1° febbraio 2003, in poi e sulle pensioni indirette, di pari decorrenza, liquidate in favore di superstiti di lavoratore deceduto prima del pensionamento, che alla data del 31/12/2002 risultava essere titolare di pensione assicurativa INPDAI.
Quanto all'eventuale possibilità di estendere l'applicazione delle legge 257/92 alle pensioni liquidate in data anteriore al 1° febbraio 2003, si è in attesa dell'emanazione di specifiche direttive ministeriali.
Adolfo de Mattia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

corsia d'ospedale

In coma da tre mesi, 38 enne
partorisce un bimbo a Taranto

 
Numero verde Puglia-Wwf per segnalare reati: 800894500

Numero verde Puglia-Wwf
per segnalare reati: 800894500

 
Montescaglioso, ammazzato a coltellate un 42enne

Montescaglioso, 42enne ucciso
e scaricato in campagna Foto

 
Scanzano, botte a coppia anzianiin casa: lei è al letto col tumore

Scanzano J., botte a coppia anziani in casa: lei è al letto col tumore

 
Puglia, i simboli dei partitipiacciono meno: fenomeno civiche

Puglia, i simboli dei partiti
piacciono meno: fenomeno civiche

 
Lecce, allarme per un trolley in strada: era di una ballerina

Lecce, allarme per un trolley
in strada: era di una ballerina

 
New York, lo scandalo della chiesadi San Nicholas: «Via l'arcivescovo»I 300mila$ dei cittadini baresi

New York, lo scandalo della chiesa di San Nicholas: «Via l'arcivescovo». I 300mila$ dei baresi

 
Corri di notte con la GazzettaIl 29 c'è la Bari Night Run T-Roc

Corri la sera con la «Gazzetta»: il 29 giugno c'è la Bari Night Run Video

 

MEDIAGALLERY

Mondiali robotica, il video spot dei 5 piccoli geni baresi per andare in Canada

Mondiali robotica, il video spot dei 5 piccoli geni baresi per andare in Canada

 
Le emozioni di Vasco:Il meglio del sold out al San Nicola di Bari

Le emozioni di Vasco: il meglio del sold out al San Nicola di Bari

 
Corri di notte con la GazzettaIl 29 c'è la Bari Night Run T-Roc

La corsa notturna Vd
della «Gazzetta»
torna la Bari Night Run

 
Corri di notte con la GazzettaIl 29 c'è la Bari Night Run T-Roc

Corri la sera con la «Gazzetta»: il 29 giugno c'è la Bari Night Run Video

 
Taranto, truppe schierate sul Mar Piccolo: ecco la Battaglia tra Normanni e Bizantini

Taranto, ecco sul Mar Piccolo la Battaglia tra Normanni e Bizantini

 
Bari, treni in ritardo fino a due ore: l'attesa dei passeggeri sui piazzali della stazione

Bari, treni in ritardo fino a due ore: l'attesa dei passeggeri sui piazzali della stazione

 
Ospedale San Paolo, l'acqua inonda il laboratorio analisi al piano interrato

Ospedale San Paolo, l'acqua inonda il laboratorio analisi Video

 
Foggia, si finge genitore e rapina dipendente di una scuola

Foggia, si finge genitore e rapina dipendente di una scuola Video

 
Bari, piogge e allagamenti, città in tilt: Palagiustizia sott'acqua, fan di Vasco in ostaggio

Bari, piogge e allagamenti, città in tilt: Palagiustizia sott'acqua, fan di Vasco in ostaggio

 

LAGAZZETTA.TV

Mondo TV
Angelina Jolie si commuove tra le rovine di Mosul

Angelina Jolie si commuove tra le rovine di Mosul

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 19

Ansatg delle ore 19

 
Economia TV
"Sushi Day", cresce la voglia di Giappone in tavola

"Sushi Day", cresce la voglia di Giappone in tavola

 
Italia TV
Poverta' alimentare, nel 2017 2,7 mln gli italiani senza cibo

Poverta' alimentare, nel 2017 2,7 mln gli italiani senza cibo

 
Meteo TV
Previsioni meteo per domenica, 17 giugno 2018

Previsioni meteo per domenica, 17 giugno 2018

 
Spettacolo TV
Tutte le strade portano al visto

Tutte le strade portano al visto

 
Calcio TV
Esordio con vittoria per la Croazia ai Mondiali

Esordio con vittoria per la Croazia ai Mondiali

 
Sport TV
Sara Errani: profonda ingiustizia

Sara Errani: profonda ingiustizia