Lunedì 25 Giugno 2018 | 06:35

Tredici «schiavi» africani a Metaponto

È stato arrestato dai Carabinieri il loro datore di lavoro, un imprenditore agricolo che li maltrattava, li ricattava e li sfruttava per 25 euro a settimana
POLICORO (Matera) - Erano sbarcati nel giugno scorso a Lampedusa, sperando in una vita migliore in Italia. Ma nella piana del Metapontino, nel Materano, quei tredici clandestini africani avevano trovato qualcosa di molto simile alla schiavitù. Un casolare sporco, lavoro massacrante a raccogliere pomodori, 25 euro di paga alla settimana e un datore di lavoro-padrone che minacciava di non pagarli se protestavano. Ora, quel datore è stato arrestato dai Carabinieri, con l'accusa di riduzione in schiavitù. I suoi schiavi adesso sono passati dal casolare-prigione ad un centro di temporanea permanenza.
La storia si svolge in una delle aree agricole più avanzate d'Italia: quella piana del Metapontino che i suoi abitanti chiamano con fierezza «la California del Sud», e che nell'autunno scorso si sollevò in massa contro il progetto di impiantarvi la discarica nazionale delle scorie nucleari, a Scanzano Jonico (Matera).
Qui si producono frutta e verdura fra le più pregiate d'Italia. E qui tutte le estati sciamano in massa migliaia di extracomunitari, regolari e non, per spaccarsi la schiena a raccogliere le prelibatezze destinate alle mense della ricca Europa. I tredici schiavi del Duemila venivano da Eritrea, Togo e Congo. Sbarcati a Lampedusa, avevano girato da Roma a Napoli a Brindisi, per finire a Metaponto (Matera).
Qui erano stati reclutati dai «caporali», molti dei quali africani come loro. Ai tredici non era andata molto bene. Il loro datore di lavoro era un grosso imprenditore agricolo della piana, cinquantenne e del quale i Carabinieri non hanno fornito altri dati. I braccianti erano stati sistemati in un casolare sporco e fatiscente, senza luce né acqua corrente. L'unica dotazione era una tanica di plastica, ognuna con il nome del malcapitato, da usare per bere e lavarsi. Per i bisogni fisiologici c'erano i campi. Gli immigrati lavoravano dall'alba al tramonto a raccogliere pomodori. Tempo per mangiare ce n'era poco, un panino e via. Alla sera, si facevano una doccia con l'acqua di una tanica e cucinavano qualcosa con un fornello sul pavimento del casolare, alla luce delle candele. Poi si gettavano sui materassi sporchi e crollavano dal sonno.
La paga era 25 euro alla settimana, sette giorni su sette di lavoro. Il padrone li ricattava, minacciandoli di non pagarli se protestavano. Senza conoscere l'italiano, senza conoscere il paese, senza un soldo, non avevano possibilità di scappare. Quando i Carabinieri di Policoro (Matera) sono arrivati al casolare, al termine di un'inchiesta, i braccianti hanno raccontato che da settimane non venivano pagati.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

I sindaci negli undici Comuni pugliesi

 
Puglia, alle urne in 11 città Tutto quello che c’è da sapere

Rossi è il nuovo sindaco di Brindisi
Melodia vince la sfida di Altamura
I sindaci degli 11 Comuni pugliesi

 
Rogo nell'area ex Ansaldo, fiamme spente da pompieri e uomini Aeronautica

Rogo nell'area ex Ansaldo, fiamme spente da pompieri e uomini dell'Aeronautica

 
Incontro col Papa a Bari, «droni» e maxischermi»

Papa a Bari, droni e maxischermi. Pass in Curia e nelle parrocchie

 
Lezzi: «Su vaccini e rom Salvini sbaglia. Nessun appoggio a Emiliano»

Lezzi: «Su vaccini e rom Salvini sbaglia. Nessun appoggio a Emiliano»

 
Di Liddo e Semeraro oro ai Giochi del Mediterraneo

Di Liddo e Acerenza d'argento
ai Giochi del Mediterraneo
E c'è il bronzo di Palmitessa

 
Morto ex parlamentare e ex questore Francesco Forleo

Morto ex parlamentare e ex questore Francesco Forleo

 
Inaugurato il diretto Bari-Mosca della S7 Airlines

Inaugurato il diretto Bari-Mosca della S7 Airlines

 

MEDIAGALLERY

Scudetto alla Pink Bari Primavera, è festa grande a Firenze

Scudetto alla Pink Bari Primavera, è festa grande a Firenze

 
Impresa della Pink Bari Primavera battuta la Juve 4-3 all'ultimo respiro

Scudetto alla Pink Bari Primavera
battuta la Juve 4-3 all'ultimo respiro

 
Apricena, una discarica abusiva in pieno parco

Apricena, trovata una discarica abusiva in pieno parco

 
Il vincitore di Sanremo Ermal Meta canta in barese

Il vincitore di Sanremo Ermal Meta canta in barese

 
Confiscati beni per 30 mln fatti con un sequestro degli anni '80

Confiscati beni per 30 mln fatti con un sequestro degli anni '80

 
Lecce da «barocca» a «impacchettata»: in restauro due simboli della città, invisibili ai turisti

Lecce da «barocca» a «impacchettata»: in restauro due simboli della città

 
La rapina all'Auchan di Taranto ripresa col telefonino

La rapina all'Auchan di Taranto ripresa col telefonino

 
Rapina all'Auchan di Taranto, panico tra la gente

Rapina all'Auchan di Taranto, arrestati un 18enne e un 16enne incensurati Vd

 
Carlo Dragonetti, pugliese che diventa star del web in Cina

Carlo Dragonetti, pugliese che diventa star del web in Cina

 
Incidente sulla tangenziale sud di Bari: due feriti

Incidente sulla tangenziale sud di Bari: due feriti

 
Mondiali robotica, dal Canada l'esibizione dei maghetti della Tommaso Fiore

Mondiali robotica, dal Canada l'esibizione dei maghetti della Tommaso Fiore

 

LAGAZZETTA.TV

Notiziari TV
Ansatg delle ore 19

Ansatg delle ore 19

 
Italia TV
Topi tra i cassonetti al centro di Roma

Topi tra i cassonetti al centro di Roma

 
Mondo TV
Saudite al volante: finalmente indipendenti

Saudite al volante: finalmente indipendenti

 
Economia TV
In aziende appena 5% donne al top stipendi

In aziende appena 5% donne al top stipendi

 
Calcio TV
Baresi e Albertini al memorial Freti

Baresi e Albertini al memorial Freti

 
Spettacolo TV
Fuga dall'isola del Diavolo

Fuga dall'isola del Diavolo

 
Meteo TV
Previsioni meteo per domenica, 24 giugno 2018

Previsioni meteo per domenica, 24 giugno 2018

 
Sport TV
Tortu batte Mennea

Tortu batte Mennea