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a conversano

Charlotte di Monaco in Puglia
visita anche il set di «Quo Vado»

charlotte casiraghi con il compagno

CONVERSANO (BARI) - Giornata conversanese per Charlotte Casiraghi, la trentenne figlia secondogenita della principessa Carolina di Monaco e di Stefano Casiraghi. Accompagnata dal suo nuovo compagno, il regista Lamberto Sanfelice, e da una coppia di amici (lei una giovane barese lui un professionista salentino) si è fermata a pranzo e per tutto il pomeriggio nella Città d’arte.
Dopo aver riservato un tavolo nella saletta panoramica del Pashà, con vista sul torrione del Castello degli Acquaviva d’Aragona, e consumato un menu a base di prodotti pugliesi serviti dallo chef stellato Maria Cicorella e dal direttore Antonello Magistà, la comitiva ha visitato il polo museale, il centro storico e i monumenti più importanti, chiedendo alla guida turistica Ninni Galasso (presidente della Pro Loco) di conoscere i luoghi che hanno ospitato il set del film «Quo vado?» di Gennaro Nunziante e Checco Zalone, che sta sbancando i botteghini. «E’ stata per noi una piacevole sorpresa – racconta Galasso – ospitare la principessa Charlotte, persona semplice e schiva, che ha chiesto di non farsi fotografare ed è rimasta davvero estasiata dalla bellezza della Pinacoteca, del nostro museo e dei nostri monumenti».
Prima tappa dell’escursione è stata la Pinacoteca del Castello, che ospita il ciclo delle dieci tele della Gerusalemme liberata del pittore caravaggesco Paolo Finoglio. E’ seguita la visita alla mostra del Netti, degli abiti storici, alla mostra originalissima dedicata alle bande da giro e all’artista Carlo Guarienti. Il tour è continuato nel centro storico, in piazza XX Settembre e in largo Cattedrale, location scelte per il film di Checco Zalone che la principessa ed il suo compagno hanno detto di non aver ancora visto ma che gli amici hanno molto apprezzato.
Il romanico pugliese della Basilica Cattedrale e il santuario barocco di San Cosma sono stati i luoghi nei quali si sono più soffermati. Decisamente incantati dalla bellezza di San Cosma, dalla volta dorata, dalle tele e dagli affreschi, gli ospiti hanno ricevuto dalle suore una brochure del santuario e prima della partenza abbiamo fatto loro dono del catalogo del Finoglio e di alcune pubblicazioni della nostra Città d’arte.
E a proposito di Principi, la paternità cambia le persone, di sangue reale e non. Lo ammette anche il principe William, secondo in linea di successione al trono britannico, confessandosi «molto più emotivo di prima» in un’intervista, rilasciata in coppia con il fratello Harry per un documentario dell’Itv dedicato al padre Carlo e alla sua attività di beneficenza, dai toni insolitamente intimi rilasciata pochi mesi dopo la nascita della figlia Charlotte: data alla luce a maggio da Kate Middleton a un paio d’anni di distanza dal primogenito George.
«Sono molto più emotivo di prima, stranamente», sottolinea. «Prima non mi preoccupavo troppo delle cose, mentre ora mi coinvolgono fino alle lacrime anche cose piccole... mi colpiscono molto di più cose che accadono nel mondo... perchè penso come un padre», aggiunge mostrandosi preoccupato di poter essere un genitore non abbastanza presente. Nell’intervista, William ed Harry rendono poi omaggio all’opera umanitaria e di difesa dell’ambiente condotta dal principe Carlo attraverso la fondazione che porta il nome dell’erede al trono. [ha collaborato Antonio Galizia]

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