Cerca

Musica da internet - È boom in Gran Bretagna dei brani legali e singoli

Secondo i dati resi noti dalla British Phonographic Industry, le vendite di cd singoli sono cresciute del 15,4% nel secondo trimestre dell'anno, facendo aumentare dell'8,1% le entrate, che ammontano ad un totale di 9,75 milioni di sterline, circa 15 milioni di euro
LONDRA - Buone notizie per il settore della musica in Gran Bretagna: le vendite di cd singoli, considerati una specie in via di estinzione, sono aumentate per la prima volta in cinque anni mentre si è quadruplicato il numero di brani musicali scaricati legalmente da Internet ogni mese.
Secondo i dati resi noti dalla British Phonographic Industry, le vendite di cd singoli sono cresciute del 15,4% nel secondo trimestre dell'anno, facendo aumentare dell'8,1% le entrate, che ammontano ad un totale di 9,75 milioni di sterline, circa 15 milioni di euro. Le vendite di cd singoli si erano dimezzate dall'inizio degli anni 80, quando si vendevano circa 70 milioni di unità all'anno.
Alla crisi, secondo quanto scrive oggi il «Financial Times», hanno contribuito la pirateria su Internet e la mancanza di interesse nelle classifiche dei singoli, dominate da motivetti pop. Ma, recentemente, per far riprendere il mercato, sono state lanciati cd singoli a prezzi più bassi contenenti soltanto due brani, invece dei remix e delle clip dvd incluse nei cd singoli standard.
Il cd singolo più venduto del trimestre è stato «F..k IT (I don't want you back)» di Eamon (oltre 500mila copie). Quanto alle vendite di musica scaricata legalmente, queste sono invece cresciute da 100mila a 500mila al mese, durante l'ultimo trimestre, grazie anche al lancio di servizi per scaricare legalmente musica, come iTunes e Napster. Attualmente in Gran Bretagna i download legali superano i 2 milioni.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400