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Ad Acerra anche il parroco «mobilita»

Nell'omelia domenicale l'invito ai cittadini a scendere in piazza per manifestare «in democrazia» contro la realizzazione del termovalorizzatore
NAPOLI - «A giorni il vostro pastore vi chiamerà e voi accorrerete in piazza nei principi della democrazia». Lo ha detto uno dei tanti parroci di Acerra (nel Napoletano) durante l'omelia domenicale per invitare la cittadinanza a scendere in piazza nei prossimi giorni per manifestare contro la realizzazione del termovalorizzatore.
«Quando i politici vogliono che la Chiesa parli sono sempre contenti, mentre quando la nostra posizione è scomoda cercano di metterci il bavaglio - ha detto don Giorgio durante l'omelia della messa celebrata in cattedrale - Noi invece siamo al fianco del popolo perchè Gesù Cristo è sceso sulla terra per salvare l'anima ed anche il corpo dell'uomo. Saremo insieme alla cittadinanza nelle manifestazioni democratiche sicuri che non saranno perpetrati atti vandalici».
Don Giorgio, come tutti gli altri parroci cittadini, ha letto anche un comunicato diffuso dal vescovo di Acerra, Giovanni Rinaldi nei giorni ed ha fatto appello agli acerrani a partecipare a tutte le manifestazioni cittadine che si terranno in settimana, in particolare quella prevista per domenica 29 agosto.
«Quello che sta succedendo ad Acerra non dovrebbe trovare accadere in un paese democratico dove è il popolo a scegliere quale sarà il futuro del territorio - dice Giovanni La Montagna, vicepresidente del consiglio pastorale diocesano e capogruppo della Margherita in consiglio comunale.

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