Venerdì 17 Agosto 2018 | 13:13

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

Ambiente: le sfide europee

Uno studio dall'Agenzia europea dell'ambiente fa i conti su quanto costeranno le piogge, inondazioni e siccità sempre più frequenti nel vecchio continente
BRUXELLES - Sono i Paesi meridionali, Italia inclusa, l'anello debole dell'Europa di fronte ai cambiamenti climatici che producono tempeste, inondazioni, siccità e altri eventi meteorologici estremi sempre più frequenti, oltre che onerosi sul piano economico.
E' questa una delle conclusioni che emerge da uno studio sui cambiamenti del clima dovuti al surriscaldamento pubblicato oggi dall'Agenzia europea dell'ambiente (Aea, con sede a Copenaghen), sulla base di 22 indicatori, tra i quali l'atmosfera, l'acqua, la biodiversità, l'agricoltura, i sistemi marini.
Il panorama tracciato dall'Agenzia non è certo rassicurante, visto che «l'Europa si sta riscaldando più velocemente del resto del mondo», che «il clima più secco delle zone meridionali potrebbe minacciare l'agricoltura dell'area» e che non si era mai avuto «un decennio così caldo come quello degli anni '90».
GHIACCIAI, CALDO KILLER. Ancora, a causa dello «scioglimento dei ghiacciai, tre quarti di quelli delle Alpi svizzere scompariranno entro il 2050», mentre «le ondate di calore sempre più frequenti e intense» possono avere «conseguenze letali per gli anziani», come avvenuto l'estate scorsa, quando il caldo «ha fatto registrare oltre 20 mila morti in più».
«Nelle fasce basse dell'atmosfera - ricorda il rapporto - la concentrazione di CO2 ha raggiunto il livello massimo da almeno 420 mila anni, forse persino 20 milioni di anni, ed è del 34% superiore al livello prima della rivoluzione industriale».
Il clima «malato» di questi ultimi anni ha prodotto fra l'altro inondazioni, «che probabilmente saranno sempre più frequenti», ma anche «la decimazione della popolazione delle specie vegetali in diverse aree europee» ed un aumento del «livello dei mari, salito in Europa di 0,8-3,00 mm all'anno nell'ultimo secolo». Infine, «entro il 2080 gli inverni freddi potrebbero scomparire quasi del tutto».
I cambiamenti «estremi» del clima hanno d'altra parte un costo economico: «i danni sono infatti più che duplicati nell'ultimo ventennio, fino a raggiungere circa 11 miliardi di dollari l'anno».
ITALIA SOTTO PRESSIONE. «Le colture di alcune aree dell'Europa meridionale rischiano di soffrire a causa della carenza d'acqua», aggiunge lo studio, segnalando che fenomeni quali «le ondate di calore potrebbero compromettere i raccolti».
«Il surriscaldamento sarà maggiore nei Paesi del sud (Spagna, Italia, Grecia) e del nordest (Russia), e minore lungo la costa Atlantica», prevede il rapporto, ricordando che nei Paesi meridionali i maggiori rischi sono rappresentati da «siccità, incendi delle foreste, aumento dello stress per il caldo e conseguenze per la salute umana».
L'Agenzia ricorda inoltre «il calo delle discariche dei fiumi» rilevato in alcuni «bacini meridionali, quali quelli del Guadalquivir, la Loira e l'Adige».
CAUSE E RIMEDI. Sulle responsabilità degli scombussolamenti climatici non ci sono dubbi, poiché «gran parte del riscaldamento globale degli ultimi 50 anni è imputabile alle attività umane, soprattutto emissioni di gas ad effetto serra», afferma l'Agenzia, che chiede ai governi di promuovere una serie di «strategie di adattamento per limitare gli effetti del cambiamento climatico».
«L'Europa deve continuare a dare il buon esempio a livello mondiale riducendo le emissioni di gas ad effetto serra», concludono gli esperti dell'Agenzia, rilevando il ruolo chiave del Protocollo di Kyoto, il trattato in base a cui i Paesi industrializzati s'impegnano a ridurre le emissioni di sei gas ad effetto serra di circa il 5% tra il 1990 e il 2012.
Martino Rigacci

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

polizia

Rapinatori seriali di smartphone: arrestati due gambiani in pieno centro

 
Bari, vacanze da incubo: l'Aviroaircancella anche Lourdes e Dubrovnik

Bari, vacanze da incubo: l'Aviroair
cancella anche Lourdes e Dubrovnik

 
Bisceglie-Matera, partita a rischioPrefetto: incontro a porte chiuse

Bisceglie-Matera, partita a rischio. Prefetto: incontro a porte chiuse

 
Bari, formiche in reparto«Chiusa la Rianimazione»

Bari, formiche in reparto
«Chiusa la Rianimazione»

 
Ingegneria edile e AerospazialeBari, iscrizioni boom al Politecnico

Ingegneria edile e Aerospaziale
Bari, boom d'iscrizioni al Politecnico

 
Calcio, Marchisio dopo 25 annidice addio alla Juventus

Calcio, Marchisio dopo 25 anni
dice addio alla Juventus

 
Bari, nonna eroina: a 80 anni spaccia col figlio e aggredisce i Cc

Bari, nonna «eroina»: a 80 anni
spaccia col figlio e aggredisce i Cc

 
Trani, quel viadotto sulla 16 bische va in malora: nessuno fa nulla

Trani, quel viadotto sulla 16 bis che va in malora: nessuno fa nulla

 

GDM.TV

Salento, 10 soccorsi per mare mossoUno motoscafo rischia di affondare

Salento, 10 soccorsi per mare mosso
Uno motoscafo rischia di affondare

 
Leuca, Gdf intercetta cabinatoe veliero con 24 migranti: 3 arresti

Leuca, Gdf intercetta cabinato e veliero con 24 migranti: 3 arresti

 
Giovinazzo diventa magica: con danze sull'acqua e luci multimediali

Giovinazzo diventa magica: danze sull'acqua e luci multimediali

 
Bari, «scompare» l'aereo rumeno: a rischio le vacanze in Grecia

Bari, sparisce il jet rumeno: addio alle ferie in Grecia

 
Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

 
«Oh mio Dio», il terrore in diretta

«Oh Dio, oh Dio!», il terrore in diretta

 
Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, giù oltre 100 metri. Auto e persone sotto le macerie

Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, 35 morti e 15 feriti. Quattro estratti vivi
«Oh Dio, oh Dio!»: terrore in diretta | Vd: dall'alto

 
Commemorazione fratelli Luciani, il video

Mafia, a un anno dalla tragedia la cerimonia a San Marco in Lamis

 

PHOTONEWS