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A settembre arriva il «sorpassometro» per vigilare sulle infrazioni stradali

Le apparecchiature consentiranno di rilevare automaticamente i sorpassi vietati, che sono una delle principali cause di incidenti stradali su particolari strade a rischio
ROMA - A settembre arriva il «sorpassometro». Si tratta di una telecamera che vigilerà sulle corsie di sorpasso delle strade più a rischio per accertare eventuali infrazioni. La prima apparecchiatura sperimentale è in funzione sulla via Salaria, in provincia di Rieti. Lo ha annunciato il direttore della Direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti speciali, Pasquale Piscitelli, a margine della presentazione dell'operazione «Rientro sicuro».
Le apparecchiature consentiranno di rilevare automaticamente i sorpassi vietati, che sono una delle principali cause di incidenti stradali. L'intento è principalmente quello di prevenire la guida azzardata: tutte le apparecchiature, anche se la loro collocazione cambierà frequentemente, saranno presegnalate proprio per incentivare i conducenti ad una guida più sicura. «Non vogliamo - ha sottolineato Piscitelli - fare agguati, i controlli saranno alla luce del sole». Le telecamere, in grado di rilevare automaticamente diverse infrazioni, saranno utilizzate solo contro i sorpassi vietati perché attualmente il codice della strada non ammette rilevazioni automatiche generalizzate, salvo l'eccesso di velocità e i sorpassi.
In questa fase, ha spiegato il direttore, «stiamo testando i sorpassometri, ne abbiamo a disposizione 26: a settembre contiamo di avviare il servizio vero e proprio. Stiamo anche studiando come evolvere questa tecnologia in modo da misurare anche la velocità e l'occupazione della corsia d'emergenza».

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