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Spazio - Rinvio partenza satellite «Aura»

La Nasa slitta di 48 ore il lancio del satellite ambientale dopo la scoperta di un problema al razzo che avrebbe dovuto metterlo in orbita
Slitta di 48 ore la missione «Aura». La Nasa ha annunciato di aver rinviato il lancio del satellite ambientale dopo la scoperta di un problema al razzo che avrebbe dovuto metterlo in orbita. La partenza era prevista per dalla base Vandenberg Air Force in California, alle ore 10,02 Gmt di oggi. Con Aura, che pesa quasi tre tonnellate ed è lungo sette metri, i ricercatori si propongono l'obiettivo di studiare l'atmosfera del nostro pianeta, monitorando il livello dello strato d'ozono nella stratosfera, valutando la qualità dell'aria della troposfera e studiando i cambiamenti del clima.
Aura, che rientra nell'ambito della più ampia missione della Nasa denominata Earth Observing System (Eos) avviata nel 1999, è gestito dal Goddard Space Flight Center della Nasa, nel Maryland e coordinato da Rick Pickering, progect manager del progetto.
Una volta giunto nell'orbita terrestre, Aura si ricontrerà con Terra e Aqua, gli altri due satelliti del progetto dall'agenzia spaziale americana e rispettivamente impiegati per il monitoraggio del suolo e degli oceani terresti. Il progetto di osservazione e monitoraggio terrestre dallo spazio è condotto in collaborazione con numerosi partner internazionali.
Il lancio di Aura, che la Nasa definisce uno dei più sofisticati satelliti mai costruiti per il monitoraggio dell'ambiente terrestre, avrebbe dovuto avvenire già il 19 giugno scorso, ma quando il satellite era già pronto a raggiungere la rampa di lancio, gli ingegneri della Nasa hanno riscontrato alcuni problemi tecnici, come è avvenuto oggi. Allora lo stop arrivò a causa del cattivo funzionamento di una valvola che rischiava di compromettere il sistema di pressurizzazione del secondo stadio del razzo Boeing Delta II 7920.

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