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11 kg di eroina recuperati in autostrada

Il carico era nell'area di servizio Cantagallo (Bologna). Arrestati Dragan Koprivca, serbo, e Oronzo Carrisi, originario di Lecce, residente a Marzabotto. Due persone sono invece fuggite
FIRENZE - Un carico di 11 chili di eroina è stato recuperato in A1, nell'area di servizio Cantagallo (Bologna), dal gruppo operativo antidroga (goa) del nucleo toscano di polizia tributaria della guardia di finanza che ha anche arrestato due uomini. Si tratta di Dragan Koprivca, 50 anni, serbo, e Oronzo Carrisi, 49, originario di Lecce, residente a Marzabotto. Due invece le persone riuscite a sfuggire.
L'operazione risale a due notti fa, ma è stata resa nota solo oggi, e ha avuto inizio nell'area Pioppa Est sull'A14, non lontano da Bologna, dove la droga, nascosta in uno scatolone, è stata scaricata da un tir per essere consegnata a due uomini saliti poi a bordo di un'Audi A6 con alla guida una terza persona. I militari hanno deciso di seguire l'Audi che, dopo aver raggiunto il casello di Modena Sud, ha fatto inversione, raggiungendo infine l'area di Cantagallo, dove il goa ha deciso di intervenire. I militari sono riusciti a bloccare il conducente dell'Audi, identificato in Carrisi, mentre le altre due persone sono scappate a piedi, tentando anche di portare con sè lo scatolone della droga, poi abbandonato. I due complici sono fuggiti scavalcando la recinzione dell'area di servizio e gettandosi poi nella scarpata. Successivamente è stato bloccato anche il camionista, identificato per il serbo.
La droga era suddivisa in 20 panetti. Una volta tagliata, secondo la gdf, avrebbe fruttato più di 100mila dosi per oltre un milione di euro. L'eroina, secondo i finanzieri, era destinata ai mercati dell'Emilia Romagna e della Toscana. Le indagini, coordinate dalla procura di Bologna, proseguono per riuscire ad identificare altre persone coinvolte, fra cui i due complici riusciti a scappare.

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