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Partorisce sul barcone dei clandestini

Una ventiseienne ed altri 222 immigrati illegali soccorsi dalla Guardia Costiera nel Canale di Sicilia. È ripresa l'ondata degli esodi verso la porta d'Europa
POZZALLO (Ragusa) - Una ventiseienne, forse somala o eritrea, ha partorito una bimba di 2 chili e 450 grammi su un barcone di legno di 15 metri che trasportava 222 clandestini sul canale di Sicilia. Gli uomini della Guardia costiera che per primi hanno abbordato il natante, a 10 miglia a Sud di Pozzallo, hanno trovato la madre con la figlia al seno.
È ormai ricominciato l'esodo dalle coste africane verso la porta d'Europa, e centinaia di clandestini (ieri a Lampedusa ne sono sbarcati 330) giungono sulle coste siciliane e delle isole minori. Oggi è toccato alla Capitaneria di Porto e alla Guardia di Finanza di Pozzallo intervenire per recuperare il barcone che ospitava 39 donne (tra cui la puerpera, altre due incinte da 5 e 8 mesi e alcune ragazze), 8 bambini, fra i tre ed i 9 anni, e 142 uomini, fra cui tre nordafricani sospettati di essere gli scafisti del viaggio della speranza.
La gran parte degli immigrati dovrebbe provenire dalla Somalia o dall'Eritrea.
Madre e neonata, con le due donne incinte, e tre uomini che non stavano bene, sono state portate nell'ospedale Maggiore di Modica. Le condizioni della donna e della bimba sono buone, dicono i medici, così come quelle delle altre mamme in attesa.
Il medico Giovanni Cavallo, che per primo ha visitato la puerpera, ha detto che «il cordone ombelicale è stato reciso con uno spago e l'operazione è stata compiuta con perizia».
Non è ancora noto se nel barcone, che a prua ha una scritta in arabo illeggibile, vi siano stati anche i compagni delle tre donne.
Gli immigrati stanotte dovrebbero essere sistemati nei grandi locali della dogana dove sono già predisposti materassi e dove lavorano volontari dell'associazione "Medici senza frontiere".
Le notizie sul porto di partenza del barcone e sulla durata del viaggio sono per ora contrastanti: alcuni immigrati hanno detto di essere partiti ieri e che la puerpera avrebbe partorito circa otto ore prima di essere trasbordata sulla motovedetta della Guardia costiera. Altri testimoni sostengono che il viaggio è stato più breve e ciò lascerebbe sospettare che il porto di partenza sia Malta.
E mentre si susseguono le notizie sul barcone di Pozzallo, nel primo pomeriggio, la sala di controllo della Guardia costiera registra un altro allarme a 20 miglia a Sud di Lampedusa: viene avvistato un gommone con clandestini.
Il natante con a bordo 10 extracomunitari, forse di nazionalità libica, compresi due minorenni, viene raggiunto da una motovedetta della Guardia di finanza, che era impegnata in zona in un servizio antimmigrazione. I clandestini sono stati fatti salire sul mezzo militare del comando operativo aeronavale della Guardia di finanza di Palermo e la loro imbarcazione, in avaria, è affondata.
Ruggero Farkas

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